Tecca: “Lotito e Tare, mercato inadeguato”

Tecca: “Lotito e Tare, mercato inadeguato”

ROMA – Nel corso della trasmissione “Io Tifo Lazio” condotta da Simone Ippoliti e Gigi Corino è intervenuto in esclusiva il giornalista di SkySport Massimo Tecca per commentare insieme il momento della Lazio e le scelte fatte dalla società biancoceleste Panoramica sul campionato in queste prime giornate, la Juve rischia…

ROMA – Nel corso della trasmissione “Io Tifo Lazio” condotta da Simone Ippoliti e Gigi Corino è intervenuto in esclusiva il giornalista di SkySport Massimo Tecca per commentare insieme il momento della Lazio e le scelte fatte dalla società biancoceleste

Panoramica sul campionato in queste prime giornate, la Juve rischia in Champions e la sorpresa Verona

“E’ un campionato interessante, si pensava ad una lotta a due tra Juventus e Napoli, ma c’è stato l’inserimento della Roma. I bianconeri, sono una squadra costruita e strutturata per affrontare anche l’impegno Champions che è il grande obiettivo. Se dovesse uscire, ci sarebbe un contraccolpo psicologico, ma naturalmente avrebbe più energie per affrontare il resto del campionato. Anche Fiorentina e Inter stanno facendo bene. Stagione interessante e poi mi ha sorpreso il Verona. Oltre ad essere una squadra solida, il tecnico Mandorlini sta facendo giocare bene la sua squadra e poi c’è un Luca Toni tornando a buonissimi livelli, sembra quasi come nel 2006”.

 

 

 Brutta partenza in campionato, quali sono le cause?

“Nella Lazio c’è un problema generale che parte da un mercato che non ha risolte alcune difficoltà che la squadra aveva. Si era parlato tanto di un acquisto in difesa e di un vice Klose, ma non è arrivato nessuno. Mi sembra che ci sia una stanchezza psicologica. Poi, i tanti infortuni, hanno reso ancor più difficile il cammino.                           Dopo il 26 maggio, tutto questo entusiasmo, doveva essere un punto di partenza e non un punto di arrivo. Non vorrei che la società l’avesse considerata un punto di arrivo.                                                     Inoltre, manca un elemento trascinante, come era Hernanes di un paio di stagioni fa, forse anche perché non si sente al centro del progetto. Quando si indossa la maglia della Lazio, le motivazioni arrivano automaticamente. Questa squadra non può vivere nella mediocrità cosa che non appartiene ad una società del genere. Serve un colpo di coda. La Lazio è in ritardo, ma ha la qualità e la forza per cercare di conquistare un posto in Europa League. Ha la possibilità per arrivare fra le prime 5”.

Il momento personale di Vladimir Petkovic, è cambiato rispetto alla scorsa stagione?

“Al momento c’è un’immagine più cupa rispetto al passato. Prima trasmetteva serenità, adesso più pessimismo e incertezza. E’ lui che deve dare i giusti stimoli ai giocatori che vanno in campo. Lo vedo trasformato, non credo sia tutta colpa dei risultati che non arrivano. Evidentemente c’è un malessere dato dai rapporti con la società nelle figure di Lotito e Tare, probabilmente per un mercato non adeguato. Questo momento negativo è chiaro che potrebbe scomparire con un paio di vittorie consecutive. Non penso che – aggiunge Tecca – che i giocatori non stiano seguendo Petkovic, sarebbe un discorso masochistico”.

I ruoli si capovolgono e Massimo Tecca rivolge una domanda a Gigi Corino: “Tu che hai vissuto una Lazio che si rimboccava le maniche, che in campo dava tutto. Da quello che vedi, qual è la difficoltà principale nel gioco della Lazio?” 

“A me sembra una squadra svogliata, che non ha grinta e questo mi preoccupa molto. E’ una Lazio totalmente differente, la voglia di fare fino a questo momento non si è vista”.

Cittaceleste.it

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy