ESCLUSIVA RR: Lazio, ag. Keita: “Mi ricorda il primo Nani. Lotito? Presidente particolare…”

ESCLUSIVA RR: Lazio, ag. Keita: “Mi ricorda il primo Nani. Lotito? Presidente particolare…”

ROMA – Si parla molto di lui, forse anche troppo. Keita è giovane, forte e con una carriera davanti. Lo sa bene anche il suo procuratore Ulisse Savini che ai microfoni di RadioRadio ha raccontato il momento del suo assistito, i progetti per il futuro e la gestione da parte…

ROMA – Si parla molto di lui, forse anche troppo. Keita è giovane, forte e con una carriera davanti. Lo sa bene anche il suo procuratore Ulisse Savini che ai microfoni di RadioRadio ha raccontato il momento del suo assistito, i progetti per il futuro e la gestione da parte della S.S.Lazio: “Dopo la cessione di Hernanes un po’ di trepidazione c’è stata in quanto il ragazzo sentiva la responsabilità di sostituirlo. Ho parlato con lui prima della partita. Alla fine ha fatto bene e credo che questa chance se la sia giocata alla grande. Lui nella Lazio di Reja con il 4-2-3-1 va occupare proprio la posizione del braasiliano, ma hanno caratteristiche differenti. Non deve sentire questa responsabilità. Hernanes – aggiunge Savini – era l’uomo con più qualità di questa squadra. Poi ci sono gli altri, come gli stessi Keita e Candreva. Bella l’immagine dell’abbraccio sul gol dell’1 a 0″. 

 

Il processo di crescita di Keita: “Conosco la città e la pressione mediatiche che si vive. Penso che una delle priorità della società sia quella di fargli leggere il meno possibile i giornali. Molti come caratteristiche lo paragonano a Cristiano Ronaldo, ma sinceramente faccio fatica, in quanto è un giocatore molto particolare. Mi ricorda invece il primo Nani, quando fece benissimo con lo Sporting Lisbona passando poi al Manchester United.”

Sul calciomercato e i “no” alla Lazio: “Lotito è un presidente molto particolare. Conclude le trattative in ogni modo, di notte e non di giorno. E’ un osso duro sia da un punto di vista economico sia nel momento della discussione. Con lui ho un buon rapporto, perchè ormai ci siamo chariti. Su Keita – continua Savini – ha un contratto fino al 2017, quindi al momento il discorso del rinnovo è lontano. Lo stipendio che percepisce è adeguato, poi se un giorno la Lazio dovesse fare un’altra proposta ne saremo contenti”.

E a proposito di ingaggi: “La società ha un monte da rispettare e non si può permettere altro. La Lazio è un’ottima realtà. Su Hernanes – conclude Savini – è chairo che quando un calciatore ha un’occasione importante, la prende al volo. Sono anche il procuratore di Icardi per l’Italia e secondo me l’Inter non è meglio della Lazio. Forse dal punto di vista salariale si”.

Cittaceleste.it

 

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