NIENTE VICE-KLOSE O ALTERNATIVE A DJORJDEVIC – E’ Dzsudzsák il pallino di Tare: niente viaggio in Russia, ma solo per il momento…

NIENTE VICE-KLOSE O ALTERNATIVE A DJORJDEVIC – E’ Dzsudzsák il pallino di Tare: niente viaggio in Russia, ma solo per il momento…

ROMA – Un viaggio c’è stato, ma non in Russia e non per motivi di mercato. Il diesse Tare martedì mattina, dopo la vittoria con la Fiorentina, ha dovuto sbrigare altre faccende in giro per l’Europa. Nessun blitz nemmeno in Germania, voce diffusasi nelle ultime ore. Ciò che conta è…

ROMA – Un viaggio c’è stato, ma non in Russia e non per motivi di mercato. Il diesse Tare martedì mattina, dopo la vittoria con la Fiorentina, ha dovuto sbrigare altre faccende in giro per l’Europa. Nessun blitz nemmeno in Germania, voce diffusasi nelle ultime ore. Ciò che conta è comunque la calda pista sovietica. Nessun bisogno al momento di volare a Mosca perché comunque la trattativa per l’esterno Dzsudzsák è avviatissima da dicembre con la Dinamo. L’ungherese, capitano della sua Nazionale, è in scadenza ormai fra meno di un anno. Alla Lazio piace tantissimo, ma già a gennaio erano stati rifiutati ben 10 milioni.

 

 

ASSALTO – Nella prossima finestra i biancocelesti torneranno all’assalto, perché – in base alle indiscrezioni raccolte da Cittaceleste – è proprio lui il rinforzo per l’attacco. In particolare, Tare è convinto che Dzsudzsak possa fare tranquillamente la seconda punta, non solo l’ala: quest’anno in 28 presenze ha messo a segno 5 gol e 9 assist decisivi. Il club capitolino non sta infatti cercando un sostituto di Klose, né un’alternativa a Djordjevic, perché li considera entrambi nella rosa del prossimo anno. La punta sul taccuino della dirigenza ha caratteristiche totalmente diverse dagli attaccanti attualmente a libro paga biancoceleste. O meglio, il 28enne ex Anzhi potrebbe essere accostato al massimo al baby Keita. Il Balde giovane è sotto le mire di diverse squadre, potrebbe essere il maggior indiziato a lasciare Roma a fine stagione. Per carità, nulla è scontato, con tre competizioni da disputare il prossimo anno. Oggi però, ad esempio, è il caso di lasciar perdere assolutamente il nome d’Immobile, rumoreggiato parecchio nelle ultime due settimane. Non c’è nulla, come per le suggestioni Gignac e Adebayor.

Cittaceleste.it

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