TUTTI IN FILA – Biglia dietro il Real insiste, lo United che rilancia e spunta il Milan. Ma Galliani smentisce a Cittaceleste: “Non ci interessa”

TUTTI IN FILA – Biglia dietro il Real insiste, lo United che rilancia e spunta il Milan. Ma Galliani smentisce a Cittaceleste: “Non ci interessa”

AGGIORNAMENTO ORE 16,40 – Tra le tante pretendenti interessate a Biglia è uscito fuori anche il Milan. Per fare chiarezza la redazione di cittaceleste.it, ha contattato in escluisiva l’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani: “E’ tutto falso, non abbiamo mai trattato Lucas Biglia ed è un giocatore che non ci interessa”.…

AGGIORNAMENTO ORE 16,40 – Tra le tante pretendenti interessate a Biglia è uscito fuori anche il Milan. Per fare chiarezza la redazione di cittaceleste.it, ha contattato in escluisiva l’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani: “E’ tutto falso, non abbiamo mai trattato Lucas Biglia ed è un giocatore che non ci interessa“.

ROMA – Il futuro di Biglia è in completo divenire. La Gazzetta dello Sport fa il punto rilanciando nuove indiscrezioni circa il centrocampista argentino. Si sta formando una coda in cui il Real Madrid, spinto da Benitez, resta la destinazione in cui è maggiormente richiesto. Tutto in stand-by però, nell’attesa di preparare un’offensiva. Lo United ha nel frattempo rilanciato arrivando a 27 milioni di euro. Lotito ha già risposto no, confermando come non si siederà al tavolo per meno di 40 milioni. Una cifra elevatissima per un 29enne che dimostra anche la volontà della Lazio di blindare il calciatore a dispetto della volontà non dello stesso ma più che altro del suo agente.

 

 

 

PRETENDENTE A SORPRESA – In una coda che annoverà quindi Real, United, PSG e Monaco, spunta anche un nome a sorpresa. E’ quello del Milan spendaccione dell’estate 2015 con 84,5 milioni già immessi sul mercato. A Milanello sono pronti a nuove follie per Biglia? Il futuro è in completo divenire…

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy