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ESCLUSIVA – Yakin alla Lazio?

ESCLUSIVA – Yakin alla Lazio?

ROMA – Quello di Murat Yakin è un nome che circola ormai da tanto tempo in orbita Lazio come eventuale successore di Edy Reja che, nonostante abbia a più riprese voglia e ribadito di rimanere saldamente sulla panchina della Lazio, non è ancora certo della sua posizione.L’AMICIZIA CON TARE –…

di redazionecittaceleste

ROMA – Quello di Murat Yakin è un nome che circola ormai da tanto tempo in orbita Lazio come eventuale successore di Edy Reja che, nonostante abbia a più riprese voglia e ribadito di rimanere saldamente sulla panchina della Lazio, non è ancora certo della sua posizione.

L’AMICIZIA CON TARE – L’attuale tecnico del Basilea è molto amico con il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, con il quale sono strettamente in contatto, ma, secondi indiscrezioni raccolte in esclusiva da cittaceleste.it, solo a livello confidenziale, come quando una persona chiama un vecchio amico per sapere come stai, non si è mai toccato l’argomento panchina della Lazio per il momento. Il tecnico svizzero è attualmente concentrato sul finale di stagione del Basilea, i ragazzi hanno avuto un po’ di riposo dopo aver giocato ogni tre giorni, c’è una qualificazione in Champions League diretta da conquistare, quindi meglio rimandare l’eventuale discorso cambio di panchina a fine stagione, a bocce ferme si ragiona meglio. Lo stesso direttore sportivo e la Lazio sono concentrati su un finale di stagione che potrebbe regalare un insperato ingresso in Europa League. Il telefono allora potrebbe tornare a squillare e magari, oltre ad un saluto verso un vecchio amico, si potrà parlare anche di futuro.

 

IL BASILEA E I DUBBI Yakin è molto amato dal Basilea, ha un contratto ancora di un anno che lo lega al club svizzero, una Champions League davanti a se e una squadra di ottimo livello. Per lasciare questa panchina, vuole un progetto a lungo termine, la possibilità di lavorare in un ambiente stabile, con una programmazione seria e senza l’iniziale assillo del risultato. Lascerebbe il Basilea solo per firmare un contratto di minimo due anni, fino ad arrivare ad un massimo di cinque stagioni. La Lazio potrebbe dare queste garanzie? Il termine programmazione, almeno fino a questo momento, mal si collima con l’ambiente biancoceleste più simile ad una polveriera che ad un giardino dell’Eden dove coltivare sogni di gloria.

Cittaceleste.it

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