Calciatore del Vicenza accoltellato in un parco dopo la partita: è grave

Calciatore del Vicenza accoltellato in un parco dopo la partita: è grave

Il giocatore del Vicenza Yossou Lo è stato vittima di un’aggressione nella città veneta a campo Marzo domenica sera. L’attaccante senegalese, 22 anni, è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Bortolo, ma non si trova in pericolo di vita, tanto che ieri sera è…

Il giocatore del Vicenza Yossou Lo è stato vittima di un’aggressione nella città veneta a campo Marzo domenica sera. L’attaccante senegalese, 22 anni, è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Bortolo, ma non si trova in pericolo di vita, tanto che ieri sera è stato stubato.

Si attende il suo trasferimento in reparto per avere notizie dell’accaduto dal diretto interessato. La squadra mobile sta conducendo indagini.

Sarebbe stato lui stesso a chiamare un taxi per farsi trasportare al pronto soccorso.

Il giocatore – scrive la Gazzetta dello Sport -è stato accoltellato mentre rientrava a casa nella serata in cui insieme ai compagni di squadra aveva dovuto digerire l’amarissima eliminazione dai playoff ai rigori, qualche ora prima contro il Savona.

Giunto a Campo Marzo, una zona nota in città per essere oltre che un polmone verde anche un punto dello spaccio di droga, è stato vittima di un’aggressione, a quanto pare a scopo di rapina, anche se gli accertamenti sono tuttora in corso per ricostruire la dinamica dei fatti.

«Un fatto gravissimo – ha commentato Paolo Cristallini, direttore sportivo del Vicenza – per fortuna abbiamo ricevuto notizie piuttosto rassicuranti sul suo stato di salute dai medici che lo hanno soccorso, questa è la cosa più importante, in attesa di poter parlare con lui per capire quanto è successo».

 

Il giocatore domenica pomeriggio aveva visto la partita contro il Savona e poi assieme al suo procuratore, Ippolito Gallovich, era uscito dallo stadio dove però i due si sono lasciati. «Ci eravamo visti perché dovevamo parlare del suo futuro dato che ha il contratto in scadenza a giugno, poi a fine partita gli ho chiesto se voleva che lo portassi a casa in macchina – racconta Gallovich – ma lui mi ha detto che preferiva fare due passi e solo nella tarda mattinata di lunedì ho saputo della terribile aggressione, sono sbalordito e sono vicino alla sua compagna e al suo bimbo di due anni».

​Scoperto dalla rete degli osservatori dell’Udinese in Senegal nel 2006, Yossou Lo, reduce da un grave infortunio al ginocchio, è stato acquistato nell’estate del 2011 dal Vicenza, che ha atteso pazientemente il suo recupero da un’altra operazione per farlo esordire in prima squadra nello scorso campionato.

Dopo tre spezzoni nella gestione-Breda, il giocatore nel gennaio nel 2012 è stato ceduto in prestito agli sloveni dell’Olimpia Lubiana, che lo hanno rimandato però al mittente per un problema cardiaco di cui non è mai stata mai accertata però la reale entità. Inserito nella rosa di prima squadra, ma mai convocato dall’allenatore Lopez, l’attaccante, che a gennaio pareva destinato al Cagliari o ad una squadra albanese, ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. (Ilmessaggero.it)

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