Calcio & Politica, una questione di Stato

Calcio & Politica, una questione di Stato

di FEDERICO TERENZI I tifosi della Lazio sono finiti sotto i riflettori di tutto il Mondo, addirittura finendo sui tavoli della Nato, per quello che è accaduto a Varsavia, dove sono ancora detenuti 22 tifosi della Lazio, in attesa di sapere quale sarà il loro destino. Secondo le indiscrezioni raccolte…

di FEDERICO TERENZI

I tifosi della Lazio sono finiti sotto i riflettori di tutto il Mondo, addirittura finendo sui tavoli della Nato, per quello che è accaduto a Varsavia, dove sono ancora detenuti 22 tifosi della Lazio, in attesa di sapere quale sarà il loro destino. Secondo le indiscrezioni raccolte dal nostro inviato Simone Ippoliti, che li ha anche incontrati nel carcere di Bialoleka, dovrebbero essere rilasciati la prossima settimana, almeno quelli che sono soggetti a rinvio a giudizio, tramite un patteggiamento che potrebbe spalancargli le porte della libertà dopo un incubo che dura ormai da 10 giorni. Ma facendo una piccola riflessione, una digressione, senza fare della dietrologia, i fatti di Varsavia sono ancora tutti da chiarire, avvolti in una nube di mistero che prima o poi si dovrà diradare. Il quadro sembra piuttosto chiaro e calcio, politica ed interessi economici sembrano intrecciarsi nella vicenda come un gomitolo sempre più attorcigliato. Letta è andato a Varsavia, per un patto bilaterale e per concludere degl iaccordi economici molto importanti con la Polonia. Sembra quasi che questa adunata sediziosa, sia stata quasi creata ad Hoc dal governo polacco, per ottenere il massimo o qualcosa in più da questi accordi.

In fondo, avranno potuto pensare, i tifosi della Lazio, vorranno “vendicarsi” rispetto a quello che è accaduto all’ andata dove alcuni tifosi polacchi hanno messo a ferro e fuoco l’ Urbe Eterna, cercando addirittura di entrare all’interno del Colosseo. Quale pretesto giusto se non il calcio, il passato di alcuni tifosi della Lazio, per ottenere il massimo dall’accordo? A rimetterci, fino a questo momento, sono solo un gruppo di ragazzi che sono andati a Varsavia solo per tifare Lazio e sembrano quasi essere utilizzati come merce di scambio per interessi economici e politici. Se ci saranno dei colpevoli è giusto trovarli per carità, ma l’ adunata sediziosa è sembrato un atto di forza, intollerabile per un Paese come l’ Italia, chiamato, anche in questa occasione, a recuperare la sua credibilità a livello internazionale.

 

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy