EXTRA LAZIO – Mancini furioso con Sarri: “E’ un razzista! Mi ha dato del ‘frocio’ e ‘finocchio'”

EXTRA LAZIO – Mancini furioso con Sarri: “E’ un razzista! Mi ha dato del ‘frocio’ e ‘finocchio'”

Mancini ha definito Sarri un razzista

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AGGIORNAMENTO ORE 23,41 – Maurizio Sarri, allenatore azzurro, ha parlato a Rai Sport riguardo quanto successo: “Mi ero innervosito per l’espulsione di Mertens, non ce l’avevo assolutamente con Mancini. Ho visto che si lamentava per i minuti di recupero e mi è scappata una parola, ma sono cose da campo e dovrebbero terminare lì. Sarebbe stato meglio se non fosse accaduto nulla, ma per me è stata una litigata da campo. Mi è sfuggito un insulto, gli ho chiesto scusa e lui era contrariato, mi aspetto che anche lui si scusi. Non mi parlate di omofobia o cose del genere, è un’esagerazione. Ero inferocito per l’episodio, non ce l’avevo con Mancini e la mia parola non aveva nessun secondo fine. Non ricordo cosa gli ho detto”.Mi sembrava esigua anche l’entità del recupero. Non ricordo cosa gli ho detto. Dico che devono rimanere in campo queste cose perché c’è una tensione diversa di solito, non come nella vita normale. Era qualcosa che doveva finire in pochissimi secondi. Io non l’avrei fatta uscire dal campo, però accetto che un’altra persona la pensi diversamente. E’ stata un’offesa inopportuna, ma non è normale farle uscire dal campo. Io più di chiedergli scusa non so cosa fare, domani glielo ripeterò se mi procuro il numero. In campo ho sentito e visto di peggio, sotto stress può succedere. Non c’è nessun tipo di discriminazione, mi è sfuggito questo termine”.

ROMA  – Ai microfoni di Rai Sport, il tecnico nerazzurro commenta il clamoroso battibecco finale con protagonista il tecnico avversario Sarri: “Battibecco finale? Sarri è un razzista, uomini come lui non possono stare nel calcio. Ha usato termini razzisti, io volevo solo chiedere al quarto uomo il perché dei cinque minuti di recupero. Sono stato chiamato frocio e finocchio, e sono orgoglioso di esserlo se lui è un uomo. Inammissibile un uso di termini del genere da parte di un uomo di sessant’anni, è una vergogna. Negli spogliatoi mi ha chiesto scusa ma deve vergognarsi, in Inghilterra non avrebbe mai più messo piede nemmeno in un campo di allenamento”. 

Cittaceleste.it

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