Il piccolo Rozzi segna davanti al papà

Il piccolo Rozzi segna davanti al papà

ROMA – Mamma Antonietta e papà Alfredo hanno viaggiato tanto dopo e prima del lavoro. «Li ho ripagati alla grande. Papà ha fatto tutta una tirata e alle tre del mattino già doveva essere in magazzino per prendere le mozzarelle e andare a venderle». Famiglia Rozzi, i genitori di Antonio,…

ROMA – Mamma Antonietta e papà Alfredo hanno viaggiato tanto dopo e prima del lavoro. «Li ho ripagati alla grande. Papà ha fatto tutta una tirata e alle tre del mattino già doveva essere in magazzino per prendere le mozzarelle e andare a venderle». Famiglia Rozzi, i genitori di Antonio, promesso campione di fede e militanza laziale che ora soffre al Real Madrid Castilla: «Sto giocando poco, tanta panchina, ma di solito entro. La squadra va male». Mercoledì è entrato in campo e, dopo un attimo, alla prima occasione, ha fatto gol. Freddo, come un attaccante di razza ha battuto il portiere irlandese sull’assist di Belotti.

Maglia – La maglia di mercoledì me la sono tenuta. E’ il mio primo gol con l’Under 21, il primo in stagione perché a Madrid non sono ancora riuscito a buttarla dentro. E questo gol lo dedico ai miei genitori che non sono esperti e patiti di calcio ma a Reggio Emilia sono voluti venire a trovarmi». L’esplosione dell’altro giovane della Lazio, Keita, non ha fatto perdere il sorriso ad Antonio: «Lui preferito a me? No, con la società abbiamo scelto di comune accordo questo percorso e io resterò in Spagna fino a giugno per portare a termine questa esperienza». (Gazzetta dello Sport ed.Romana)

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