Il Roma avverte Benitez: “4 gol in casa il Napoli li ha presi”. La Lazio nella lista con Nedved, Crespo e Ravanelli – VIDEO

Il Roma avverte Benitez: “4 gol in casa il Napoli li ha presi”. La Lazio nella lista con Nedved, Crespo e Ravanelli – VIDEO

L’edizione odierna de Il Roma ricorda i precedenti di incredibili sconfitte casalinghe del Napoli. Ecco quanto scrive il collega Dario Marotta: Dare un senso alla partita, evitando di trasformarla in una sorta di gita fuori porta. Impresa non facile per i turchi, attesi stasera dalla gara di ritorno al San…

L’edizione odierna de Il Roma ricorda i precedenti di incredibili sconfitte casalinghe del Napoli. Ecco quanto scrive il collega Dario Marotta:
Dare un senso alla partita, evitando di trasformarla in una sorta di  gita fuori porta. Impresa non facile per i turchi, attesi stasera dalla  gara di ritorno al San Paolo, dopo il tonfo casalingo della scorsa  settimana. Pratica già chiusa, qualificazione abbondantemente  compromessa e stimoli difficili da trovare. Un piccolo aiuto, però, può  arrivare dalle statistiche che rimandano a sconfitte clamorose maturate  dagli azzurri tra le mura amiche.

 

 

Bisogna andare a ritroso nel tempo,  partendo dal 1938-39, quando il Bologna si impose allo al “partenopeo”  (l’impianto voluto dall’allora Presidente Giorgio Ascarelli e poi raso  al suolo nel corso della seconda guerra Mondiale) con un rotondo uno a  sei in quella che resta la disfatta più clamorosa del Napoli, almeno per  quel che concerne le gare disputate in casa.
I felsinei nel destino: il  22 ottobre del duemila, gli azzurri di Zeman capitolano 1-5 a  Fuorigrotta sotto i colpi di Beppe Signori, autore di una doppietta. Le  altre reti portano la firma di Wome e Cruz, senza dimenticare la  clamorosa autorete di Baldini nella domenica che segnò di fatto l’addio  di Nando Coppola, letteralmente frastornato durante e dopo il match. Per  i padroni di casa, gol della bandiera firmato a Francesco Moriero, l’ala  che volò presto in infermeria, in seguito ad una lunga sequela di  infortuni.
Stagione maledetta, come quella vissuta tra il 97 e il 98,  culminata con la retrocessione in serie B. Quel Napoli, guidato da Enzo  Montefusco e oramai condannato alla cadetteria, fu capace di perdere in  casa quattro a due con il Lecce di Nedo Sonetti: prima Casale e  Palmieri, poi la rimonta firmata da Protti e Altomare . Infine  l’autorete di Ayala e del gol di Atelkin.
Altra perla nel dicembre 97:  allenatore Galeone, di fronte il Parma e in archivio un pesantissimo  quattro a zero. Reti di Blomqvist, Dino Baggio e Crespo, autore di una  doppietta.
Tra i protagonisti anche Mondonico che col suo Napoli ne  prese quattro in casa dalla Lazio, con Nedved, Crespo e Ravanelli  scatenati. A nulla servì la doppietta di Amoruso


E come dimenticare  l’incredibile 2-4 con il Ravenna, quando il Napoli di Ulivieri annaspava  in serie b. Da segnalare l’eurogol da centrocampo del liberiano di Zizi  Roberts e la lite furibonda tra Triuzzi (autore di un gol) e  “Renzaccio”.
Nei numeri una piccola consolazione per il Trabzonspor che  dovrà pur inventarsi qualcosa per provare a trovare le motivazioni  giuste. E allora non resta che aggrapparsi alle statistiche e immaginare  di potercela fare. Altrimenti non resterà che guardare l’orologio, con  la speranza che quei novanta minuti passino in fretta. (Tuttonapoli.net)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy