Milito ricorda il 2009/10: “Speravamo nella Lazio, tanta amarezza per quel derby. Poi la Samp e a Siena…”

Milito ricorda il 2009/10: “Speravamo nella Lazio, tanta amarezza per quel derby. Poi la Samp e a Siena…”

“Speravamo in ogni modo che la Roma potesse perdere qualche punto, noi avevamo il compito difficile di battere formazioni come la Juventus e continuare a sognare la finale di Madrid, ma potevamo farcela. La Lazio nel derby avevamo cominciato bene, ma poi si è persa grazie ad un’ottima rimonta della…

Speravamo in ogni modo che la Roma potesse perdere qualche punto, noi avevamo il compito difficile di battere formazioni come la Juventus e continuare a sognare la finale di Madrid, ma potevamo farcela. La Lazio nel derby avevamo cominciato bene, ma poi si è persa grazie ad un’ottima rimonta della Roma. Tra l’altro in quella partita ha tolto sia Totti sia De Rossi ma alla fine ha vinto. Per noi è stata una grande amarezza. Abbiamo visto la partita tra Roma e Sampdoria a casa mia con Zanetti e gli altri. All’intervallo ero con mia figlia in braccio, ma quando ha segnato la Sampdoria abbiamo iniziato ad urlare. Stavo poi per darla a mia moglie, ma Javier mi ferma e scaramanticamente guardo la partita con lei in braccio. Quando ha segnato ancora la Sampdoria volevo lanciare in aria la mia bimba tanto ero felice. La vittoria finale contro il Siena? Eravamo in un campo difficile, dovevamo vincere. Curci aveva parato tutto nel primo tempo, Balotelli aveva preso anche una traversa. Sembrava stregata la porta. Avevamo un po’ d’ansia, sapevamo che la Roma stava vincendo. Al 12’ c’è stata una grande percussione di Zanetti che poi mi dà la palla: io controllo e batto Curci sul secondo palo. Poi il finale è stato adrenalinico, sull’ultimo tiro di Rosi il cuore mi è salito in gola ma poi tutto è finito bene. Sì, è stato l’anno migliore di tutta la mia carriera”. Così Milito ai microfoni di Gazzetta TV.

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