Parma, penalizzazione in arrivo

Parma, penalizzazione in arrivo

Il Parma ha pubblicato sul suo sito ufficiale il tanto atteso comunicato stampa sul futuro della società. I temi, ovviamente, sono quelli caldi: cessione del club, pagamenti degli stipendi e versamento delle ritenute Irpef, punti di penalizzazione. “L’apertura della società verso un’ipotesi di cessione del club, ampiamente dettata dalla forte…

Il Parma ha pubblicato sul suo sito ufficiale il tanto atteso comunicato stampa sul futuro della società. I temi, ovviamente, sono quelli caldi: cessione del club, pagamenti degli stipendi e versamento delle ritenute Irpef, punti di penalizzazione. “L’apertura della società verso un’ipotesi di cessione del club, ampiamente dettata dalla forte delusione e sfiducia generata all’indomani dell’esclusione dall’Europa League – si legge -, per motivazioni che ancora oggi non sono state chiarite, ha fatto sì che, negli ultimi mesi, siano giunte numerose manifestazioni di interesse da parte di investitori italiani e stranieri, desiderosi di potersi confrontare con il Campionato di Calcio di Serie A, mediante l’ingresso in Parma Fc. Alcune di queste manifestazioni di interesse si sono tradotte in concrete trattative”.

 

LA TRATTATIVA PER LA CESSIONE DEL CLUB — La lunga nota spiega poi quanto è accaduto a proposito di una cessione della società: “In particolare, una di queste – quella più avviata risalente al recente mese di ottobre – è stata oggetto di un approfondito confronto riguardante la situazione economica e patrimoniale della società. Elemento essenziale di tale trattativa, così come consacrato negli accordi preliminari, era quello di perfezionare l’acquisto non oltre la scadenza del 10 novembre 2014, al fine di garantire i pagamenti inerenti le scadenze del 15 novembre 2014. Nonostante l’avanzato stadio cui è giunta quest’ultima trattativa e nonostante gli impegni assunti dalle parti, il promissario acquirente ha, inaspettatamente, rimandato la chiusura dell’operazione oltre il suddetto termine concordato del 10 novembre 2014”.

 

CONSEGUENZE — Il Parma “si è così venuto a trovare nelle condizioni di dovere, in tempi strettissimi, intraprendere tutte le iniziative utili all’ottemperamento degli impegni di pagamento in scadenza (iniziative che aveva precedentemente pianificato ma che, in seguito alla firma del contratto preliminare di cui sopra, aveva poi conseguentemente accantonato)”. Per poi sottolineare il proprio rammarico “per non aver potuto rispettare le scadenze e, allo stesso modo, di non aver potuto, nei giorni scorsi, fornire informazioni circa l’esistenza di tale trattativa (tuttora in essere) essendo vincolato da un patto di riservatezza che ancora permane”.

 

PRECISAZIONE — Quindi la conclusione “In riferimento alla situazione finanziaria del club, il club ribadisce che le problematiche da risolvere sono relative a momentanea mancanza di liquidità e che la continuità aziendale non è affatto in discussione. Allo stato attuale, dopo un difficile inizio di stagione, caratterizzato da risultati negativi imprevisti ma anche da un numero di infortuni decisamente straordinario, lo sforzo è teso al raggiungimento di una migliore posizione di classifica che garantisca la permanenza in serie A…”. A tale ultimo proposito, è la chiosa, “si dovrà, purtroppo, fare i conti anche con sicuri punti di penalizzazione che, tuttavia il club, in tutte le sedi competenti, cercherà di ridurre al minimo”. (Gazzetta.it)
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