Presi. Carpi: “Lotito noi guardiamo avanti, la gente non è stupida”

Presi. Carpi: “Lotito noi guardiamo avanti, la gente non è stupida”

Torna a parlare Stefano Bonacini. E lo fa per Tuttomercatoweb.com, dopo le grandi polemiche scaturite dalle dichiarazioni di Claudio Lotito. Perché Mister Gaudì è il proprietario del Carpi, splendida favola di Serie B. E da qui partiamo, in una lunga chiacchierata. Dai segreti, dalla formula magica, che ha portato un…

Torna a parlare Stefano Bonacini. E lo fa per Tuttomercatoweb.com, dopo le grandi polemiche scaturite dalle dichiarazioni di Claudio Lotito. Perché Mister Gaudì è il proprietario del Carpi, splendida favola di Serie B. E da qui partiamo, in una lunga chiacchierata. Dai segreti, dalla formula magica, che ha portato un club così piccolo a dominare la Serie B. “Non abbiamo segreti, altrimenti faremmo una scuola per insegnare agli altri. Ci premiano il lavoro, la perseveranza, l’impegno sui ragazzi. Il lavoro costruito in questi anni ci sta premiando, non ci sono ricette. Ci vuole anche tanto intuito, tanta voglia di battere anche categorie minori per trovare giocatori e tanto scouting”.
Non lo diciamo per piaggeria, ma il direttore Giuntoli si è dimostrato veramente di grande spessore.
“Tanto merito va anche a lui, ma anche alla società, che a livello di bilanci ha sempre tenuto profili e cifre sopportabili per una piazza di questo tipo, senza fare passi più lunghi della gamba. Non sempre ci si riesce, ma cerchiamo di andarci vicino il più possibile”.

 

 

Ha un fioretto per la A?
“No, niente di particolare. Viviamo la situazione in modo sobrio, non c’è niente di particolare, è il nostro modo di essere. Non ci siamo arrivati, nonostante siamo messi bene, ma abbiamo fatto cose importanti, non faccio il finto modesto. L’orgoglio è tanto, ma il traguardo è lontano. Ragioniamo partita dopo partita, non abbiamo fatto tabelle e conti, poi non manca tanto”.
Inevitabile chiederle un commento su Lotito e sulle sue parole sul Carpi.
“Siamo abituati a guardare avanti. Certe situazioni ci interessano poco. Sono parole alle quali abbiamo risposto con un comunicato; io ho evitato di fare interviste e di parlare a riguardo. Sarebbe stato solo un modo per buttare più benzina sul fuoco quando c’è stato un incendio clamoroso. Siamo stati chiamati in causa, presi da esempio come club piccolo che teoricamente non dovrebbe venire in A. La gente non è stupida, ha capito il senso delle parole ma io penso solo a raggiungere il mio obiettivo”. (Tuttomercatoweb.com)

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