Varsavia, scontri e fermi. La Lazio fa chiarezza

Varsavia, scontri e fermi. La Lazio fa chiarezza

Con riferimento ai fatti di Varsavia la SS Lazio comunica alcune informazioni al fine di evitare il susseguirsi di notizie infondate e la conseguente divulgazione attraverso i canali mediatici. Evidenziamo che la dirigenza è in costante contatto con l’Ambasciatore Sua Eccellenza Dott. Riccardo Guariglia al quale rivolgiamo un sentito ringraziamento…

Con riferimento ai fatti di Varsavia la SS Lazio comunica alcune informazioni al fine di evitare il susseguirsi di notizie infondate e la conseguente divulgazione attraverso i canali mediatici. Evidenziamo che la dirigenza è in costante contatto con l’Ambasciatore Sua Eccellenza Dott. Riccardo Guariglia al quale rivolgiamo un sentito ringraziamento per la disponibilità e l’impegno profuso.  Prima di tutto è bene sottolineare che le uniche fonti ufficiali sono i siti web della SS Lazio e dell’Ambasciata Italiana a Varsavia. Abbiamo da poco ricevuto informazioni certe sulle condizioni dei tifosi attualmente sotto custodia delle autorità polacche. Tutti i trattenuti hanno ricevuto cibo e sono reclusi nei vari commissariati cittadini. A tutti loro è stato garantito il diritto di difesa in lingua italiana e pertanto le deposizioni sono effettuate in lingua madre con ausilio di traduttori.  Non abbiamo ancora certezza sui numeri definitivi, ma sappiamo che 21 tifosi sono stati rilasciati nelle prime ore del pomeriggio odierno.  Un numero minore di tifosi, sui quali pendeva l’aggravante di reati penali, è già stato liberato dietro patteggiamento e pagamento di una sanzione amministrativa.  Tutti gli altri tifosi ancora reclusi e sui quali pendono capi d’accusa di minore entità saranno giudicati tra oggi e domani con rito accelerato.

 

Si informano i familiari e i conoscenti dei reclusi che, secondo la legge vigente nello stato polacco, potranno essere adottate sanzioni amministrative nei confronti degli incolpati il cui pagamento costituirà l’unica via di rilascio.  Si informa inoltre che è stata istituita presso l’Ambasciata d’Italia una “unità di crisi” a seguito del fermo, intervenuto il 28 novembre ad opera delle Forze di Polizia polacche, di 149 tifosi italiani giunti a Varsavia per assistere alla partita Legia Warszawa – Lazio. A tal proposito si segnalano i seguenti recapiti telefonici a cui rivolgersi per le informazioni sul caso; il personale dell’Ambasciata è a disposizione anche per facilitare l’eventuale pagamento di sanzioni amministrative:  Sabato: dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00

Domenica: dalle 09.00 alle 12.00

Telefoni: 0048 22 8263471/2/3/4 e poi digitare direttamente gli interni 306/307/309 appena parte il nastro registrato. Oppure, 0048 605322772 e 0048 601316529.

((SSLazio.it))

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