Yilmaz, il Ministro Turco contro Lotito – FOTO DOCUMENTI

Yilmaz, il Ministro Turco contro Lotito – FOTO DOCUMENTI

di Mirko Borghesi ISTANBUL – Il caos Yilmaz ancora imperversa in terra turca. Si riavvolge la cronologia temporale della trattativa che ha scaldato i cuori biancocelesti fino al nulla di fatto del 2 Settembre. E’ l’ambasciatore turco a Roma, Hakkı Akil, a parlare. Lui, il protagonista dell’operazione secondo i media…

di Mirko Borghesi

ISTANBUL – Il caos Yilmaz ancora imperversa in terra turca. Si riavvolge la cronologia temporale della trattativa che ha scaldato i cuori biancocelesti fino al nulla di fatto del 2 Settembre. E’ l’ambasciatore turco a Roma, Hakkı Akil, a parlare. Lui, il protagonista dell’operazione secondo i media del Bel Paese, ha voluto rispondere a distanza di mesi alle accuse di Claudio Lotito. Il presidente della Lazio parlò infatti dell’ambasciatore come di una persona che si mise in mezzo invitandolo a mettere 15 milioni di euro sul piatto subito e chiudere li le cose. Proprio questo ruolo, secondo Hakki Akil, in realtà non va visto in tono accusatorio. Diramando dei documenti ufficiali, il Ministro degli Esteri, Davutoğlu, ha così risposto: “La legge n° 6004 sull’Organizzazione del Ministero degli Esteri, prevede che le ambasciate non siano solo un luogo preposto alla protezione dei cittadini turchi e delle persone giuridiche verso cui ci sono dei doveri in terra straniera. Esse ricoprono infatti anche il ruolo di protettori di atleti e società sportive, come di personalità famose, nell’ambito degli interessi legali che sono il presupposto a valori di promozione internazionale della Turchia”. Davutoğlu ha anche sottolineato come “Lotito preferì poi affidarsi ad un noto manager per un rapporto più personale in grado di dargli, secondo lui, terreno fertile per la trattativa”.

 

 

 

 

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy