AAA Cercasi centro di gravità permanente

AAA Cercasi centro di gravità permanente

di FEDERICO TERENZI ROMA – Lo canta Battiato in una delle sue più celebri canzoni: “Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente.” Ed è un po’ la fotografia di questo momento della Lazio, sprofondata in classifica a più sei dalla…

di FEDERICO TERENZI

ROMA – Lo canta Battiato in una delle sue più celebri canzoni: “Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente.” Ed è un po’ la fotografia di questo momento della Lazio, sprofondata in classifica a più sei dalla zona retrocessione e a meno nove dall’ Europa League occupata dal Verona capace di strapazzare la squadra di Petkovic con quattro pandori senza zucchero da ingoiare come un boccone troppo amaro. La Lazio è stata di nuovo “dominata” dall’ avversario, nonostante Petkovic pensi il contrario e la gente laziale si è stufata. Circa 40 tifosi tra Formello e Fiumicino hanno alzato la voce, veramente poca roba, forse anche la gente laziale si è stufata di essere presa in giro dai giocatori svogliati, da un tecnico in piena crisi di identità e da una società la cui fase di attesa è pari a quella di una fila alla posta nell’ora di punta. Non c’è cosa peggiore di quando i tifosi ti abbandonano, sintomo di una fase di apatia che ha contagiato anche loro, che sfidano il freddo, la pioggia, fanno sacrifici economici per incitare i propri beniamini. Quello che chiedono è solo un po’ di rispetto per tutto quello che fanno per questa maglia.La situazione è veramente grave, per ritornare in orbita serve una scossa alla squadra, non è ancora il momento di alzare bandiera bianca.

Cittaceleste.it

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