Biglia, alleluja!

Biglia, alleluja!

Di FEDERICO TERENZI VARSAVIA – Si è preso per mano la Lazio, l’ha condotta alla vittoria con la sua classe che non poteva essere tutta d’un tratto sopita. Ha acceso la lampadina, ha messo una palla d’oro sulla testa di Perea che, con i suoi spinaci ha trasformato il cross…

Di FEDERICO TERENZI

 

VARSAVIA – Si è preso per mano la Lazio, l’ha condotta alla vittoria con la sua classe che non poteva essere tutta d’un tratto sopita. Ha acceso la lampadina, ha messo una palla d’oro sulla testa di Perea che, con i suoi spinaci ha trasformato il cross in caviale e aperto la strada per la vittoria qualificazione.

GIU’ IL MASCHERANO – Basta parlare di Mascherano, suo compagno di nazionale, la maschera questa volta l’ ha calata lui e ha fatto vedere a tutti di che pasta è fatto. Ha pressato a tutto campo ha distribuito i palloni ed è stato protetto a dovere dal motorino Gonzalez che sembra essere tornato sulla retta via.

IL PRINCIPITO – Dopo i problemi di adattamento che lo avevano trasformato in un brutto anatroccolo, si è ripreso il mantello e quella corona da principe che aveva abbandonato. “ Dovete sapermi aspettare, il campionato italiano è più difficile di quello belga e completamente diverso.” I tifosi si sono messi in sala d’attesa come quando aspetti la nascita di un bambino. Alla luce, dalla spuma della Pepsi Aren,a abbiamo visto un nuovo Biglia. Caro Principito, il tuo popolo ti aspetta, è giunto il momento di trovare continuità e riscrivere la tua storia di questa favola chiamata Lazio.

 

Cittaceleste.it

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