FM LAZIO REPLAY – La Nord: “Finalmente il pullman!”

FM LAZIO REPLAY – La Nord: “Finalmente il pullman!”

ROMA – 11 Marzo 2014 – Tutte le dichiarazioni degli addetti ai lavori e dei loro ospiti riguardanti la Lazio e l’ambiente biancoceleste. Tutto dall’etere Romano e non solo. Tutto raccolto in questo articolo, che sarà costantemente aggiornato dalla redazione di Cittaceleste.it. ** LIVE TERMINATO ** Ripartirà domani mattina alle…

ROMA – 11 Marzo 2014 – Tutte le dichiarazioni degli addetti ai lavori e dei loro ospiti riguardanti la Lazio e l’ambiente biancoceleste. Tutto dall’etere Romano e non solo. Tutto raccolto in questo articolo, che sarà costantemente aggiornato dalla redazione di Cittaceleste.it. 

** LIVE TERMINATO ** Ripartirà domani mattina alle ore 8.00

Il ‘Cinese’, (esponente della Nord) a RadioSei:Ufficiale, la contestazione è bloccata. Abbiamo il pullman, anche se vogliamo sapere la cilindrata. Lo sforzo di tante persone è stato premiato. Ora si, che avremo un grande e radioso futuro (ride ndr)”.

Marco (esponente della Nord) a RadioSei:Contro il Milan non siamo più disposti a fare quello che abbiamo fatto a Lazio-Atalanta. Lì abbiamo dimostrato che più di 35mila persone decidono autonomamente se andare o no allo stadio. Quella è gente stanca di una gestione lontana dalla Lazio. Contro il Milan torneremo al nostro posto e invitiamo la gente a venire allo stadio. Ci farebbe piacere rivivere le emozioni di Lazio -Sassuolo, con uno stadio pieno di gente. In quel match, visto che molti giornalisti hanno difficoltà a fare domande, porremo noi dei quesiti a Lotito. Contrariamente a quanto riportato dai giornali, noi abbiamo più di 10 interrogativi: vogliamo imporre delle domande serie, domande mirate, domande per una critica costruttiva, come dice la proprietà. Noi siamo gli unici sempre presenti. Se c’è qualcuno da ascoltare, quelli siamo noi. Le domande saranno a 360°“.

Stefano Benedetti, Radio Radio: “Si parla di Djordjevic per l’attacco della Lazio: un giocatore che non segna, che fa 7 gol all’anno. Non puoi sostituire Klose con un giocatore del genere. E anche se quest’anno non ha segnato molto, io non mi sento di maltrattare Miro. Poi ripeto, tu vuoi rispondere alle proteste dei tifosi… e ti presenti con Djordjevic… ma come si fa? Sarà un buon giocatore, ma non un fenomeno. E tu vuoi far reggere l’attacco della Lazio a lui? A Djordjevic?!“.

Stefano Pantano, RadioSei: “Oramai in questo ambiente è tutto diviso. Bianco o nero, Guelfi e Ghibellini. Sembra che non puoi avere un’idea tua. Le mie domande a Lotito ieri sera? Ho chiesto di Sponsor e fair play che sono due argomenti di cui parliamo sempre anche qui in radio e dove anche voi ci chiedete informazioni. Ci sono state delle cose che nemmeno a me sono piaciute, sulle risposte di Lotito. Come quella sul pullman, io avrei proprio evitato di dirla una cosa del genere”.

Vincenzo Cerracchio, RadioSei: “Se ai tifosi va bene quanto visto in questi anni va benissimo. Firmate e Lotito resta a vita. Io per due Coppe Italia in dieci anni non firmo, ma nemmeno per dieci. Se non vinci lo scudetto in Italia, se non ti confronti mai con Barcellona, PSG, chi sei a livello mondiale? In Italia c’è la percezione che se la Lazio vince una Coppa Italia, noi dobbiamo baciare per terra. Ecco, come ci siamo ridotti”

Cristian Brocchi, RadioRadio:“Mi trovo tra due fuochi. Ho avuto sempre un bel rapporto con la tifoseria biancoceleste, ma ho anche ricevuto rispetto dalla società. Si deve trovare un punto di incontro, anche perchè la squadra risente di questa situazione. E’ difficile che Lotito lasci la Lazio, ha sempre avuto il desiderio di portarla a grandi livelli come ci diceva nello spogliatoio. E comunque le decisioni prese dal tifo biancoceleste mi spaventa un po’. Ho paura che i calciatori possano subirne le conseguenze”. Sulle vicende personali legate al calcioscomesse: “Sono tranquillo anche se non è bello sentire voci sul tuo conto quando sai che non hai fatto nulla. Non ho problemi”.Futuro nella dirigenza biancoceleste?: “So di avere le porte aperte dalla Lazio. Per adesso ho fatto altre scelte. Ho i miei figli a Milano e volevo stare con loro. La Lazio per me è stata come una seconda famiglia. Mi piacerebbe tornare, un giorno e perchè no, magari allenare. E’ un mio obiettivo”.

Alessio Buzzanca, RadioSei:”Le dichiarazioni di Ranieri sulla Lazio? (“In Lazio-Inter i tifosi biancocelesti minacciarono i giocatori” ndr) Beh, se Ranieri sa qualcosa che la magistratura non sa, lo vada a comunicare. E’ la mistificazione della realtà tipica dei romanisti. Era successo l’esatto contrario, avevano ricevuto delle minacce a vincere. Quell’anno le perdemmo tutte in casa, l’Inter era 30 punti avanti. Il tifoso poi, fa quello che gli pare. Nei limiti, come accadde quella volta, il tifoso fa quello che vuole. Non ha bisogno di lezioni. Poi ci sta che lui faccia questa uscita, ma io dico, gli vogliamo rispondere? Lotito attacca solo i Laziali, ma a lui non risponde?”.

Alessandro Staiti a RadioSei: “Quello che mi auspico per la Lazio è che possa arrivare ‘nutrimento’ sotto due aspetti. In questo momento il club è stato depauperato. Fossi il presidente della Lazio mi preoccuperei di migliorare non solo la squadra, ma anche l’immagine di questa società”.

Franco Capodaglio, Radio Manà Manà: “Quando Lotito dice di non aver mai chiesto ai tifosi di andare a manifestare (all’epoca del suo insediamento ndr) sotto l’agenzia delle entrate dice una falsità. Una patacca venduta a Porta Portese è più vera! Queste cose stanno su Internet. Io sono testimone che ha chiamato i tifosi sotto l’Agenzia delle Entrate”.

Mario Facco, RadioSei: “Il Pullman acquistato da Lotito. E’ una cosa che serve. Tutte le squadre ce l’hanno, anche le squadre di Serie B. Anche noi nel ’74 ce l’avevamo”.

Roberto Rambaudi, Radio Manà Manà: “Io sono arrivato alla nausea di questo muro contro muro. Qual’è il mezzo per risolvere questa cosa? Ma se Lotito facesse un passo indietro, sarebbe un bene per tutti. Si andrebbe a crescere, ognuno deve avere il proprio ruolo, questo è quello che si dovrebbe fare in una squadra di calcio. Se io dico che ho bisogno di qualcosa e sono l’allenatore, non mi prendi i giocatori che sono le prime scelte, mi dai le seconde scelte, l’importante che ognuno si prenda le proprie responsabilità.”

Guido De Angelis, RadioSei: “”Ieri ha parlato Lotito in Rai. Su queste cose è un fenomeno perchè riesce a catalizzare tutto su di lui, questa è la sua forza. Mi piacerebbe che un giorno Lotito ci venisse trovare negli studi di RadioSei, per fare una chiacchierata vera. Serena, ovviamente. Non è che ci sono trappole. Un confronto leale, onesto, insomma. Non puoi portarlo qui e fare solo domande accusatorie senza riconoscere quello che ha fatto. Non credo che questa possa essere un’eresia. Oramai però, la Lazio fa notizia solo per questo, con Lotito al centro del mondo. Non fa notizia per i risultati. C’è una sorta di competizione con i tifosi, ed è importante che tutto si svolga nella massima civiltà perchè tutti aspettano qualche atteggiamento fuori regola. Non è che deve venire solo a RadioSei, Lotito. Sarebbe un passo andare un po’ in tutte le radio, perchè se le domande te le fanno giornalisti bravi ma che non conoscono l’ambiente, non può essere la stessa cosa. E poi, sempre parlando di quello che non è stato fatto da Lotito, come può la Lazio dimenticare un personaggio come Bob Lovati? Come può non dedicargli il centro sportivo di Formello? Noi l’avevamo suggerito. Poi si è parlato della sala stampa da dedicargli, ma niente. Sarebbero cose scontate da fare, visto che Bob è stato un uomo che ha dedicato 54 anni alla Lazio. Sono cose che costano zero: basterebbe un po’ di umanità. Queste cose si sono perse nel tempo in maniera clamorosa”.

Cittaceleste.it

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