Lazio e il talismano bulgaro

Lazio e il talismano bulgaro

ROMA – Domani sera contro il Ludogorets la Lazio si gioca una bella fetta della stagione, si parte dallo 0-1 dell’andata, un bell’handicap da colmare, ma non insormontabile. Le trasferte in terra bulgara poi evocano bei ricordi per la squadra biancoceleste. Questa infatti è la terza trasferta in terra bulgara…

ROMA – Domani sera contro il Ludogorets la Lazio si gioca una bella fetta della stagione, si parte dallo 0-1 dell’andata, un bell’handicap da colmare, ma non insormontabile. Le trasferte in terra bulgara poi evocano bei ricordi per la squadra biancoceleste. Questa infatti è la terza trasferta in terra bulgara ed il bilancio è nettamente a favore dei capitolini che hanno ottenuto il successo in entrambi i precedenti e senza subire neanche un goal. La prima trasferta europea in Bulgaria risale ai trentaduesimi di finale della Coppa Uefa del 1993, la Lazio ha espugnato il Lokomotiv Stadium grazie alle reti di due difensori, Luzardi e Cravero.

 

Nel 2009 invece, contro il Levski Sofia è andata ancora meglio, la Lazio di Ballardini va a fare visita ai bulgari nella seconda giornata del girone G di Europa League. La Lazio cala il poker grazie ai goal di Meghni,Matuzalem,Zarate e Rocchi. Il bilancio quindi è di due successi con sei goal all’attivo e zero al passivo, se il buongiorno si vede dal mattino.

Cittaceleste.it

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