FOCUS – Non ci resta che il karma

FOCUS – Non ci resta che il karma

di FRANCESCO D’ANDREAChe i bianco-celesti siano nati per soffrire lo si sa da sempre, ma forse non erano pronti al peggio del peggio.Non potevano immaginare che il post-Ballardini potesse essere addirittura peggio della già inconsistente gestione del “mister con gli occhiali”. Nessuno avrebbe creduto che il Reja 2.0 si presentasse…

di FRANCESCO D’ANDREA

Che i bianco-celesti siano nati per soffrire lo si sa da sempre, ma forse non erano pronti al peggio del peggio.
Non potevano immaginare che il post-Ballardini potesse essere addirittura peggio della già inconsistente gestione del “mister con gli occhiali”. Nessuno avrebbe creduto che il Reja 2.0 si presentasse quasi come una salvezza, solo pochi mesi dopo il 26 maggio.

 

E ora che la possibilità del tanto temuto Reja 3.0 è stata ufficialmente negata dal protagonista principale la situazione volge addirittura in qualcosa di oscuro, senza speranza, di livello infimo.
In un’atmosfera triste, intrisa di demotivazione. Quasi abbandonato dallo sconforto il laziale segue le dinamiche della Lazio. Cerca di informarsi, legge, chiede, con la speranza che un giorno qualcosa possa cambiare…un giorno!
“Si parla di Allegri come allenatore!” dice con un filo di contentezza. Poi pensa: “Allegri? Quello che il Milan ha cacciato a pesci in faccia? Lo stesso Milan che ha finito il campionato con solo un punto in più?”. E questo pensiero gli sbatte in faccia la durissima realtà: un allenatore che al nord buttano come il peggiore dei rifiuti per la Lazio sembra quasi un respiro di speranza. Una speranza che muore di giorno in giorno e che non riprenderà il volo fino a quando non cambierà qualcosa ai piani alti di Formello.
Per quanti altri anni il karma farà pagare ai tifosi della Lazio quel primo posto nella classifica Uefa nel 1999?

cittaceleste.it 

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