FOCUS – Iachini-Pioli, destino incrociato

FOCUS – Iachini-Pioli, destino incrociato

ROMA – Non sarà certamente una partita come le altre quella di questo pomeriggio per Stefano Pioli e Beppe Iachini. I due si cononoscono molto bene, hanno condiviso lo stesso spogliatoio in quel di Verona. Il biancoceleste come stopper elegante e di scuola bianconera, mentre a Iachini, tutto cuore e…

 

ROMA – Non sarà certamente una partita come le altre quella di questo pomeriggio per Stefano Pioli e Beppe Iachini. I due si cononoscono molto bene, hanno condiviso lo stesso spogliatoio in quel di Verona. Il biancoceleste come stopper elegante e di scuola bianconera, mentre a Iachini, tutto cuore e muscoli, spettava il compito di spezzare la manovra avversaria. Due anni nell’immediato post scudetto che ha fatto innamorare i tifosi del Verona, come il miglior copione di Giulietta e Romeo. Se se sono andati via anche nello stesso anno, al termine della stagione 88/89. Il tecnico biancoceleste con 42 presenze, 5 gettoni in più per Iachini.

 

CI METTO LO ZAMPARINI

 

Condividono insieme anche un piccolo record: l’attuale tecnico è il più longevo dell’era Zamparini, mentre Pioli ha vissuto nella città siciliana la sua più breve esperienza della carriera. Gli fu cara infatti l’eliminazione dall’Europa Legue per mano del Thun, squadra Svizzera famosa non certo per il calcio che mandò su tutte le furie il vulcanico presidente rosanero che cacciò senza troppe premure il tecnico parmense dopo appena due mesi dal suo insediamento. La sua vendetta Pioli se l’è presa già all’andata quando ha rifilato quattro bei cannoli al suo ex presidente grazie alla tripletta di Djordjevic e rete di Marco Parolo. Oggi però l’amicizia tra Pioli e Iachini sarà messa da parte per almeno novanta minuti, l’Europa chiama, quindi niente cassate.

 

Cittaceleste.it

 

 

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