Il curioso caso di Sani Emmanuel

Il curioso caso di Sani Emmanuel

di FEDERICO TERENZI Ricordate il film il curioso caso di Benjamin Button. Ebbene la storia si basava su un uomo che nasce completamente vecchio e con le rughe, invertendo il naturale corso della vita. Più andava avanti con gli anni e più ringiovaniva, fino a morire tra le braccia di…

di FEDERICO TERENZI

Ricordate il film il curioso caso di Benjamin Button. Ebbene la storia si basava su un uomo che nasce completamente vecchio e con le rughe, invertendo il naturale corso della vita. Più andava avanti con gli anni e più ringiovaniva, fino a morire tra le braccia di sua moglie quando era un neonato.Sani Emmanuel, una storia collegata a quella di Onazi, tutte e due hanno incantato nel Mondiale under 17 nel 2009 e Igli Tare decide di portarli alla Lazio, un affare importante per Emmanuel, attaccante che si laurea capocannoniere del torneo con cinque reti. I primi passi in Primavere dove papà Bollini li sa far venire su come Dio comanda, sfiorando uno scudetto in Finale contro l’ Inter di Samuele Longo e Livaja.

 

DESTINI AVVERSI – La storia di Onazi è proseguita più bella e rigogliosa che mai, trascinando la sua Nigeria ai mondiali in Brasile, diventando titolare inamovibile. Discorso diametralmente oppososto a quello dell’ attaccante nigeriano di cui si sono perse letteralmente le tracce. L’ ultimo avvistamento quest’estate in Paideia ad accaompagnare il suo fratello Onazi in Paideia insieme ad una loro amica. Sembrava disteso, ma aveva l’ occhio spento di chi doveva ancora decifrare il suo futuro.

 

DA SALERNO A FUORI ROSA – Non sapendo che fare con il ragazzo, Lotito lo ha spedito alla Salernitana, diventata un vero e proprio serbatoio per i fuori quota della Primavera, parcheggiati a Salerno in attesa di una loro sistemazione. L’ esperienza per la Super Aquila non è stata esaltante collezionando una sola presenza con la maglia degli ippocampi. Ufficialmente risulta essere fuori rosa, non si allena con i compagni della prima squadra, non si sa che fine abbia fatto. Che il suo destino sia quello di ammuffire chissà dove, oppure riuscirà a ritrovare la sua rinascita in qualche altro lido? Per il momento sarà perso nelle vie della Capitale, che non potrà essere la sua culla in eterno, il suo contratto scade le 2014 e, come un’ aquila, potrà volare verso il suo destino.

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy