Lazio, cosa ti serve veramente?

Lazio, cosa ti serve veramente?

ROMA – Il calciomercato è finito da 11 giorni, la Lazio alla fine ha portato a casa due giocatori per sei mesi, Kakuta e Helder Postiga che dovranno meritarsi la permanenza nella società capitolina in un lasso di tempo piuttosto breve. Poi c’è un tesoretto di 20 milioni di euro…

ROMA – Il calciomercato è finito da 11 giorni, la Lazio alla fine ha portato a casa due giocatori per sei mesi, Kakuta e Helder Postiga che dovranno meritarsi la permanenza nella società capitolina in un lasso di tempo piuttosto breve. Poi c’è un tesoretto di 20 milioni di euro da sfruttare dopo la cessione di Hernanes.


ENIGMA RINNOVI, LA LAZIO SI FA IN QUATTRO – Il capitolo rinnovi è quello più caldo. Dias dovrebbe avere un incontro con Lotito a breve, Reja lo vuole ancora per un anno alla sua corte. Biava rimanda il discorso a giugno: “Voglio meritarmi ancora una volta la permanenza alla Lazio, ne riparliamo a giugno, come ogni anno.” Mauri aspetta una chiamata, mentre il più deluso è Miro Klose, la famiglia conta, ma la partenza di Hernanes non è stata accolta molto bene dal Panzer che starebbe sempre più pensando di fare un biglietto per gli States e concludere la carriera in America come il suo idolo Gerd Muller.

HINTEREGGER SI PUO’ FARE E DJORDJEVIC? – Se nessuno dei quattro dovesse rinnovare, lo svecchiamento della rosa sarebbe fondamentale. Servirebbero certamente due centrali giovani, ma già affermati, un attaccante ed eventualmente un centrocampista di inserimento. Hinteregger, possente difensore del Salisburgo è sul taccuino di Tare da molto tempo, costa 5 milioni di euro, una cifra accessibile.Djordjevic, il futuro del serbo è più lontano dalla Francia, l’incontro con la Lazio slitta sempre di più, c’è da mettere tutto nero su bianco. L’arrivo del serbo, anche se a giugno, andrebbe in parte a colmare l’assenza di Floccari ceduto al Sassuolo. Il 28enne serbo non è certamente un bomber che potrebbe sostituire Klose. E’ necessario che il Mito rimanga a brillare ancora sotto l’ombra del Cupolone. Quando avrà finito i suoi insegnamenti a Perea e Keita, il maestro può salutare tutti e spiccare il volo.

 

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy