Lazio, il futuro è già qui: quanti talenti sulle orme di Keita e Cataldi

Lazio, il futuro è già qui: quanti talenti sulle orme di Keita e Cataldi

ROMA – Per una Lazio che sta cominciando a riassaporare il gusto della vittoria, ce n’è una che vince già. E lo fa da due anni. Si tratta della Lazio Primavera che ieri si è imposta sui pari età della Roma vincendo per la seconda volta di fila la Coppa…

ROMA – Per una Lazio che sta cominciando a riassaporare il gusto della vittoria, ce n’è una che vince già. E lo fa da due anni. Si tratta della Lazio Primavera che ieri si è imposta sui pari età della Roma vincendo per la seconda volta di fila la Coppa Italia di categoria. Un riconoscimento importante che premia un grande lavoro fatto sul settore giovanile dalla società, che da anni sta producendo talenti e sta cercando di portarli anche in prima squadra. Una vittoria che fa doppiamente piacere perché è arrivata in rimonta (i giallorossi si erano aggiudicati l’andata) e perché è arrivata contro i rivali storici. Come dire: cominciate ad assaggiare fin da subito l’atmosfera del derby. E così per un Inzaghi (Filippo) che soffre sulla panchina del Milan, ce n’è almeno uno che sorride: Simone Inzaghi è al terzo trofeo in due anni e sembra ormai pronto per tentare un’avventura tra i grandi. Senza bruciare le tappe, come ha fatto forse il fratello.

 

E i giocatori? Lì c’è solo l’imbarazzo della scelta. Il ds Igli Tare ha assicurato che in molti seguiranno le impronte di Keita e Cataldi. Da Oikonomidis, che la ribalta se l’è guadagnata a suon di gol, a Tounkara, autore dell’assist del raddoppio. Ma una citazione la merita anche il portiere Guerrieri, decisivo quanto se non più dei compagni dell’attacco con quella parata miracolosa su Vestenicky. Poi Pollace, Palombi, Murgia. I nomi non mancano. Sta a loro – e alla società – far sì che tutto questo talento non venga sprecato. (Tuttomercatoweb.com)

Cittaceleste.it

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