Lazio, la favola Minala:dal caso Benjamin Button alla prima panchina con i grandi

Lazio, la favola Minala:dal caso Benjamin Button alla prima panchina con i grandi

ROMA – Ci sono storie e casi nella vita che ti restituiscono quello che ti hanno tolto. Si è creato un vero e proprio tam tam mediatico intorno all’ età di Joseph Minala, ragazzo classe 1996, ha una splendida famiglia che lo segue dal Camerun e una carriera davanti a…

ROMA – Ci sono storie e casi nella vita che ti restituiscono quello che ti hanno tolto. Si è creato un vero e proprio tam tam mediatico intorno all’ età di Joseph Minala, ragazzo classe 1996, ha una splendida famiglia che lo segue dal Camerun e una carriera davanti a sé di sicuro successo. Possente fisicamente, Reja si è accorto di lui e lo sta facendo stabilmente allenare con la prima squadra, un bel centrocampista che può giocare dietro le punte e che irride i pari età in Primavera per la sua grande potenza fisica e spazza via gli avversari come ramoscelli.

LE RADICI -Tutto è tornato alla normalità, il ragazzo ha 17 anni, ci sono documenti che lo attestano ed il caso è chiuso, è venuto qui in Italia perchè grazie alle sue qualità e ai suoi sacrifici può aiutare sicuramente la sua famiglia in Africa dove, con quello che guadagna qui a Roma, può far stare bene tutti. Non li dimentica mai:”Tanti auguri a tutte le donne, ma sopratutto a mia madre, ti amo” questo il messaggio che su Twitter ha mandato a sua mamma in occasione della festa della Donna.

PRIMA PANCHINA TRA I GRANDI – “Lo porto in panchina con me, potrebbe anche entrare a partita in corso”, parole e musica per le sue orecchie che Reja ha pronunciato prima della trasferta di Cagliari. Questa sarà la sua prima panchina con i big, era stato convocato anche in occasione del derby ma poi si era accomodato in tribuna. Anche Joseph è un esempio di come, andando dritti per la propria strada, si può arrivare a quello che uno ha sempre sognato e voluto fare nella propria vita. La sua carriera è appena all’inzio, ma gli auguriamo i migliori successi con l’aquila sul petto e siamo sicuri, che dall’Africa, mamma e papà, nella trasferta di Cagliari, faranno il tifo per lui e saranno sempre pronti a sostenerlo.

Cittaceleste.it

 

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