Lazio, la resa dei Conti

Lazio, la resa dei Conti

ROMA – A Cagliari passerà buona fetta della stagione biancoceleste chiamata a riscattare la pessima prova contro l’Atalanta e per continuare ad alimentare qualche speranza per un piazzamento in Europa League. Non sarà facile scardinare il muro isolano, il senso di attaccamento per questa terra, per questi colori, la rendono…

ROMA – A Cagliari passerà buona fetta della stagione biancoceleste chiamata a riscattare la pessima prova contro l’Atalanta e per continuare ad alimentare qualche speranza per un piazzamento in Europa League. Non sarà facile scardinare il muro isolano, il senso di attaccamento per questa terra, per questi colori, la rendono una delle cosiddette provinciali che si stanno ritagliando uno spazio importante nella serie A. La zona centrale del campo potrebbe essere il terreno dove si potrà decidere la sfida.

Da una parte Daniele Conti, 434 presenze con questa maglia ed un passato giallorosso che gli fa vedere la sfida con un occhio diverso, quasi dal sapore di derby. Dall’altra Cristian Ledesma che ha assorbito la botta al ginocchio e si riprenderà le redini del centrocampo, contro il Cagliari stacca il biglietto numero 294 con la maglia della Lazio, mica male per uno che parla poco, ma bada molto al sodo, polmone inesauribile della mediana biancoceleste. Due colonne, due guerrieri, due simboli che incarnano lo spirito delle loro tifoserie. Si torna al Sant’Elia, dopo l’epurazione vergognosa che ha costretto i tifosi del Cagliari ad andare a Trieste a vedere la propria squadra, è li che ci sarà la resa dei Conti, l’arena dove i due guerrieri si daranno battaglia a colpi di tackle e pattinate sul prato verde, che vinca il migliore. Dalla battaglia si torna solo in un modo, con la propria testa o con quella del nemico, sperando che la Lazio non venga tagliata fuori dalla volata Europa League.

 

Cittaceleste.it

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