Lazio, Vinicius la speranza è l’ultima a morire

Lazio, Vinicius la speranza è l’ultima a morire

ROMA – Vinicius Freitas, un carico di belle speranze, la berretti del Cruzeiro alla spalle e la Capitale all’orizzonte. I soliti problemi fisici che hanno accompagnato spesso e volentieri i nuovi acquisti della Lazio, poi abile e arruolato dopo un controllo molto accurato da parte dello staff medico della Lazio…

ROMAVinicius Freitas, un carico di belle speranze, la berretti del Cruzeiro alla spalle e la Capitale all’orizzonte. I soliti problemi fisici che hanno accompagnato spesso e volentieri i nuovi acquisti della Lazio, poi abile e arruolato dopo un controllo molto accurato da parte dello staff medico della Lazio e una caviglia che non convinceva del tutto. Doveva essere il vice di Radu, ma non ha convinto ne Petkovic ne il nuovo corso di Reja.

TRA PANCHINA E TRIBUNA – Ha diviso i suoi primi sei mesi in biancocelese tra panchina e tribuna eppure la speranza era l’ultima a morire come testimonia in un tweet del 12 dicembre: “Vado allo Stadio Olimpico a vedere la Lazio, non vedo l’ora d scendere in campo per aiutare i miei compagni.” I limiti tecnici sono ancora ampi, per questo è andato via da Roma e ha raggiunto l’ex aquila Rocchi a Padova nel mercato invernale.

LAZIO O PADOVA STESSO RISULTATO – Purtroppo anche a Padova non riesce ad incidere nella squadra impelagata in zona retrocessione, non ha ancora collezionato una presenza e nell’ultima sfida persa contro l’Empoli è andato addirittura in tribuna. Un punto interrogativo anche per gli alabardati. A giugno, molto probabilmente, tornerà a Roma, con la speranza che possa accrescere il suo tasso tecnico e la sua esperienza e per non risultare un altro fiasco nella non certo esaltante campagna acquisti della Lazio dove di turisti, vedi Postiga, ce ne sono già abbastanza.

Cittaceleste.it

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