Pioli fa spesa in casa: quali giovani porterà in ritiro?

Pioli fa spesa in casa: quali giovani porterà in ritiro?

di FRANCESCA CUCCUINI”Ne ho fatta già abbastanza di vacanza”: ha esordito così il nuovo tecnico della Lazio Stefano Pioli durante la conferenza stampa che lo ha presentato al mondo Lazio. Effettivamente non c’è stato neanche il tempo di pensare all’ambientamento che l’allenatore si è concentrato da subito sulle prime manovre…

di FRANCESCA CUCCUINI

“Ne ho fatta già abbastanza di vacanza”: ha esordito così il nuovo tecnico della Lazio Stefano Pioli durante la conferenza stampa che lo ha presentato al mondo Lazio. Effettivamente non c’è stato neanche il tempo di pensare all’ambientamento che l’allenatore si è concentrato da subito sulle prime manovre che possano far ricredere tutti i tifosi: dal primo all’ultimo, nessuno escluso. Ma il mercato non basta e serve uno svecchiamento della rosa che va fatto in casa. Già! I panni sporchi si lavano in casa. Perchè la questione dell’età media, a Formello, sta diventando davvero un “panno sporco”. Per lavarlo, l’unico detersivo disponibile, è la cantera biancoceleste tirata su da Alberto Bollini e Simone Inzaghi. Una primavera che vince la coppa Italia e arriva alle semifinali valide per lo scudetto. Una squadra di ragazzi che nonostante la sconfitta con il Torino esce tra i cori e gli applausi della gente appassionata che premia sempre, in ogni caso, il cuore e l’attaccamento alla maglia.

 

I singoli fanno il gruppo e, tanti di quei singoli, ora ballano nei pensieri del tecnico Pioli, che sta decidendo chi portare con sè nel lungo ma tortuoso viaggio chiamato “calcio professionistico”. Un sogno chiamato “serie A” che verrà vissuto sicuramente da Josip Elez che non sempre ha convinto, ma grazie ad Alberto Bollini ha trovato il suo vero ruolo, avanzando quasi a centrocampo. Un sogno che merita a tutti gli effetti Joseph Minala, che nonostante tutto e tutti ha sempre fatto la differenza. Un sogno che rischia di giocarsi Mamadou Tounkara: troppa la sicurezza che rischia di bruciarlo. Poi si pensa a tutti gli altri che il prossimo anno dovranno trovare un’altra squadra vista l’età limite consentita dalla categoria primaverile. Addio sogni di gloria, benvenuti nel vero calcio. E’ un pò come quell’esame di maturità che molti di loro stanno affrontando: ci si sente grandi, ma non troppo. Grandi per la primavera, piccoli per la massima serie. Liberi di trovare una squadra per vivere un sogno, ma spesso prigionieri di una panchina. Benvenuti nel calcio in cui, grinta e attaccamento alla maglia passano sempre, purtroppo, in secondo piano. 

cittaceleste.it 

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