BUM BUM – Miro-colo a Palermo: con Inzaghi rinasce la Lazio…

BUM BUM – Miro-colo a Palermo: con Inzaghi rinasce la Lazio…

Sarà tosta raggiungere Giordano a 68, anzi servirà un Miro-colo. Ovvero rinnovare il contratto con la Lazio dopo questa stagione…

PALERMO – Un altro bis in un sol boccone. La doppietta un mese fa all’Atalanta, dopo 9 mesi e 13 giorni di digiuno, ora poker al Palermo. Aveva segnato due gol in tutto il campionato, ne centra altri due in un quarto d’ora al Barbera. L’incredibile Klose, specialista dei finali di stagione. Rinvigorito da Norcia e dal patto coi tifosi, rilanciato da Inzaghi che esordisce con la vittoria in panchina. In realtà, lontano dall’Olimpico, anche la Lazio di Pioli aveva un’ottima marcia. Ora la rincorsa all’Europa – e al Milan a -4 – deve passare da Roma. A sorpresa, i biancocelesti sono costretti a crederci.

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FATTORE – Il fattore K è l’arma in più. Pimpantissimo e decisivo come a inizio stagione anche Keita. Il Balde giovane crea costante scompiglio, gli riesce ogni magia o dribbling, spara un missile che piega le mani a Sorrentino e regala il raddoppio al fratellone Miro. Meriterebbe la gioia personale, ma Pezzella gliela nega sulla linea di porta. Candreva prova a imitarlo a destra, ma si divora due reti. Alla fine con Klose festeggia il “terzo incomodo” Felipe. Esterno letale, ancora su una spezzata di Miro, persino assist-man: con 51 gol, sprint di Klose su Pandev e Garlaschelli al settimo posto tra i marcatori di sempre della Lazio. Sarà tosta raggiungere Giordano a 68, anzi servirà un Miro-colo. Ovvero rinnovare il contratto con la Lazio dopo questa stagione.

RIVOLUZIONE – Da tempo Lotito e Tare cercano il dopo-Klose, eppure il tedesco non vuole smettere: «Vorrei giocare altri due anni». Trentotto primavere e, al momento, non sentirle ancora. Chissà che da qui a fine stagione non riesca ancora a convincere la Lazio a sottrarlo dalla rivoluzione big d’estate. Dipenderà tanto dal prossimo allenatore biancoceleste. Inzaghi sogna di restare alla guida, la sua prima panchina sembra un miracolo. E’ la Lazio dei record stagionali: 7 tiri fatti e 0 subiti, il 75% di possesso e quasi il 92% di passaggi completati nel primo tempo. Come inizio sembra un portento, ma guai a non considerare questo Palermo spento.

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