Cala il sipario fra gabbiani, invasioni, fischi ed un penalty. Alla faccia di chi parlava di Champions ed ha finito per giocarsi l’8 posto.

Cala il sipario fra gabbiani, invasioni, fischi ed un penalty. Alla faccia di chi parlava di Champions ed ha finito per giocarsi l’8 posto.

ROMA – E’ finito, è tutto finito. Apriamo gli occhi, godiamoci l’estate, abbassiamo i finestrini, c’è altro a cui pensare. In archivio finisce una delle più brutte stagioni della Lazio di Lotito ed è bene sottolineare il cognome di colui che ha pensato più ai proclami post-Coppa Italia che ad…

ROMA – E’ finito, è tutto finito. Apriamo gli occhi, godiamoci l’estate, abbassiamo i finestrini, c’è altro a cui pensare. In archivio finisce una delle più brutte stagioni della Lazio di Lotito ed è bene sottolineare il cognome di colui che ha pensato più ai proclami post-Coppa Italia che ad allestire una squadra competitiva. Della partita di oggi cosa raccontare? Di ritmi così lenti da risultare più efficaci di una botta di sonnifero? Di giocate solitarie tipiche da match sulla spiaggia? Di 10.000 spettatori, una miseria, protagonisti anche di sonori fischi al 45° alla rosa come se, dietro il loro arrivo, ci fosse chissà quale aspettativa. Del gol finale di Lucas Biglia su incursione di un Felipe Anderson che è e resta un oggetto misterioso?

 

L’obiettivo della serata era uno e uno solo: evitare i preliminari di Coppa Italia. Alla faccia. Alla faccia di Igli Tare, ds che ha pensato più a sistemare tasche e ruoli di connazionali, selezionando colpi inutili mascherati da reliquie nascoste, vedi il nuovo Cavani. Alla faccia di chi non ha ancora capito che in amore bisogna parlare, lamentarsi, e a volte separarsi porta i cambiamenti necessari. Il silenzio della Nord e del popolo biancoceleste sottolinea a mo’ di evidenziatore pagine vuote di una gestione che non ha più nulla da dare e che a livello di lazialità non ha dato mai nulla eclissandosi or ora completamente dopo un 12 maggio che sa di pugnalata. Tanto potenziale miseramente sprecato: Lotito ne prenderà mai atto? E’ anche per questo che dell’ultima giornata di campionato resteranno salvati nell’Hard Disk permanente d’ognuno di noi un penalty, una pacifica invasione di campo e qualche “bomba” sganciata dalle centinaia di gabbiani volteggianti sopra l’Olimpico. Insomma, che ca..ta.

Cittaceleste.it

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