CHE AMAREZZA – “In settimana lavoriamo bene, stasera la partita l’avevamo fatta. Io a rischio? Beh…”

CHE AMAREZZA – “In settimana lavoriamo bene, stasera la partita l’avevamo fatta. Io a rischio? Beh…”

Le parole del mister biancoceleste a PremiumSport

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ROMA – Ai microfoni di PremiumSport – al termine del match fra Lazio e Sampdoria – è intervenuto il mister biancoceleste Stefano Pioli. Ecco quanto evidenziato da Cittaceleste.it. “Questo è il nostro momento. Commettiamo delle ingenuità che paghiamo a caro prezzo. Io ho lavorato con concentrazione in settimana, come la squadra. Ma in questo periodo non riusciamo a trasformare il nostro lavoro. Stasera, però, la partita l’avevamo fatta. Nei minuti di recupero dovevamo gestirla diversamente. Senza l’infortunio di Marchetti avrei inserito un centrocampista in più, ma anche certe situazioni sono segnali chiari di questo momento. Se mi sento a rischio? Io fino ad oggi ho sentito la fiducia di tutti. Squadra e società. Domani sarò a lavorare poi decideranno la cosa migliore per tutti. Messaggio ai tifosi? E’ sicuro che con loro allo stadio si farebbe meglio. Ma noi dobbiamo pensare a fare bene in campo. Sicuramente di più”.

Cittaceleste.it

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  1. EagleHeartKid - 2 anni fa

    Le cose vanno male, difficile trovare un vero colpevole, facile usare Pioli come un capro espiatorio. Cosa dire ad una squadra che va in campo apparentemente senza idee e non riesce ad esprimere gioco? Siete delle pippe?! mi sognerei mai di andare da Antonio Candreva e dirgli che è un mezzo giocatore solo perché in queso momento non riesce neanche a fare un cross decente e tira punizioni improbabili, quando ha già ampiamente dimostrato il suo immenso valore e il suo attaccamento alla Lazio? Direi mai a Felipe che non farà mai la differenza poiché caratterialmente troppo sensibile, quando l’anno scorso ha incantato tutti? Volterei le spalle a Marco Parolo che corre per tre, sbaglia raramente una scelta tattica, non è mai lezioso e polemico, solo perché sta vivendo un periodo di poca forma con i postumi di un infortunio? potrei mai criticare una capitano (cercato da mezza europa) che da il massimo, non sbaglia un passaggio ed esce dal campo in lacrime di frustrazione?..potrei continuare all’infinito includendo Fede Marchetti, passando per Cataldi fino ad arrivare a Miro “mito” Klose e la risposta sarebbe sempre la stessa: NO! Per me questi giocatori ed in primis questi uomini non si discutono e come loro non si rivaluta con troppa leggerezza un mister come Pioli che fino all’anno scorso era considerato un ottimo mister (vedi anche periodo a Bologna) capace del miglior gioco in Italia (o quasi) e che adesso non può essere diventato un incompetente.
    Sono Professionisti, è vero, ma sono in primis uomini (alcuni molto giovani)e come tutti vivono di stimoli e di emozioni! Non basta il valore assoluto ma serve sentire la fiducia e la carica dell’ambiente per tornare a volare sulle ali dell’entusiasmo. Come ci sentiremmo noi se fossimo circondati da scetticismo?! se vedessimo piovere critiche dopo una sessione di mercato in cui non è stato ceduto nessun pezzo pregiato?! non ci sentiremmo traditi e ingiustamente considerati non all’altezza anche se al primo anno insieme abbiamo sfiorato il secondo posto e perso le finali di coppa con la vice campione d’europa?! Non sentiremmo scottare la palla?!
    Non siamo forse anche noi uomini, lavoratori e professionisti che attraversano periodi no, che perdono il sonno, che rendono meno di quanto potrebbero quando le cose intorno noi non vanno?!
    Non si può ignorare quanto l’ambiente che ci circonda influenzi profondamente il nostro stato interiore e nel mondo del calcio non si può sottovalutare l’importanza dei tifosi e non parlo solo di coloro che vivono la curva ma di tutti “noi” che osserviamo, commentiamo, scriviamo sui social.
    Anche “noi” abbiamo potere (il famoso dodicesimo uomo) e sta a “noi” decidere se usarlo per supportare e alla lunga creare, o per distruggere.
    Credo che il grande tifoso si veda nel momento più delicato (troppo facile andare allo stadio e cantare quando tutto va bene) e anche se ritengo assurdo il provvedimento che ha portato a separare la curva e capisco in parte i tifosi della nord, il mio sogno sarebbe vedere uno stadio stile Westfalenstadion a tinte bianco celesti (magari in uno stadio nuovo e a misura di Lazio)!
    Il Dortmund l’anno scorso,reduce da una grande stagione, ha fatto un campionato di bassa classifica a rischio retrocessione quasi, lo stadio non è mai stato vuoto e anche se è volato qualche fischio, subito dopo è stato coperto dal boato dei cori…perché per spronare i propri uomini non sempre serve ricoprirli di letame.
    Le mie non vogliono essere parole di critica, ma parole di speranza che mi auguro possano arrivare a più persone possibile (tifosi e magari staff e giocatori); le parole di un tifoso che se non abitasse lontano da Roma, non vedrebbe l’ora di andare allo stadio (anche di giovedì) per cantare con altri 60000 “fratelli”.

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  2. gianlucadelr_912 - 2 anni fa

    questo parla e dice solo sciocchezze. ma perchè no se ne va da roma invece di fare solo pareggi e sconfitte. La sampdoria ha subito ma stava peer vincere pure quasi. Poi dominato a possesso palla ma in occasioni molte pericolose non le ho viste e da salvare non c’è niente.Adesso ci sono tre partite a finire il girone di andata, considerando che deve giocare con inter e fiorentina e poi carpi sono 9 punti sicuri. Scherzi a parte io ero tifoso laziale ma non lo sono più perchè con lotito la lazio non è la lazio. Quando tornerà la lazio senza lotito allora tiferò i colori.

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