Ciro-Hoedt-Lombardi, il primo gol non si scorda mai…

Ciro-Hoedt-Lombardi, il primo gol non si scorda mai…

Immobile segna all’esordio con la Lazio, l’ex Primavera al debuto in A. E per il difensore non era ancora arrivato il centro in campionato

ROMA – Il primo gol non si scorda mai. Anzi, intanto scordatevi il cognome di lui, Immobile, perché fermo non ci sa proprio stare. Quindici minuti per il primo scatto a rete a Bergamo: piattone millimetrico, palo-gol. E pensare che non aveva mai segnato all’Atalanta in carriera, a 26 anni Ciro ora è grande. Si era scaldato col primo centro biancoceleste giovedì a Formello, il baby Lombardi aveva addirittura acciuffato un poker. Tanto da convincere chi l’aveva cresciuto e svezzato in Primavera a dargli a sorpresa una maglia da titolare alla prima sua e della Lazio. Incredibile la risposta a mister Inzaghi: proprio da un tiro d’Immobile respinto, ecco il tapin da lacrime di Cristiano sotto la traversa all’esordio in A. Alla faccia del figliol mai prodigo Keita, chissà se lui riuscirà con questo cuore a strappare il pass per il resto del campionato biancoceleste. Il classe 95’ era a un passo dalla Sambenedettese, con la Reggina nelle retrovie, oggi chissà.

GLI ERRORI – Decisivo nel suo gol Kishna, finalmente dinamico e utile al pari dei compagni di reparto. A centrocampo cresce a dismisura Milinkovic: davvero un gigante nell’assist a Immobile. Ma nella serata delle prime volte, applausi anche alla capocciata di Hoedt (prima rete in campionato con la Lazio) nel devastante primo tempo biancoceleste. Peccato che nella ripresa, dopo un’ottima parata su Gomez al 49’, Marchetti crolli inspiegabilmente in un vortice di errori che si tramutano nella doppietta di Kessiè. E pensare che anche in questo caso Inzaghi si era messo contro Lotito e Tare pur di proteggerlo dai guantoni di Berisha. Non si può avere sempre ragione, la Lazio ad ogni modo (con il quarto gol di Cataldi) ce l’ha sull’Atalanta, mai doma sino al fotofinish: buona comunque la prima della stagione 2016/17, per qualcuno sarà indimenticabile. Ma il mercato non finisce qui: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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