CONFERENZA STAMPA – Reja, “Mi piacerebbe fare lo sgambetto alla Roma, ma anche un pareggio andrebbe bene…”

CONFERENZA STAMPA – Reja, “Mi piacerebbe fare lo sgambetto alla Roma, ma anche un pareggio andrebbe bene…”

FORMELLO – Edy Reja si è presentato alle 13 nella classica conferenza stampa che precede il Derby, molto atteso e dai destini opposti: la Lazio per continuare a coltivare il sogno Europa League, la Roma per blindare il secondo posto e mettersi alla rincorsa della Juventus.Guardando la classifica Roma 50…

FORMELLOEdy Reja si è presentato alle 13 nella classica conferenza stampa che precede il Derby, molto atteso e dai destini opposti: la Lazio per continuare a coltivare il sogno Europa League, la Roma per blindare il secondo posto e mettersi alla rincorsa della Juventus.

Guardando la classifica Roma 50 Lazio 31, è il gap giusto? “Per quello che ha fatto vedere la Roma si, la Lazio ha avuto un po di difficoltà all’inizio, siamo un po’ in crescita rispetto ad una settimana fa, abbiamo incontrato l’ Inter e abbiamo vinto, contro la Juve abbiamo dimostrato di esserci, siamo in crescita. Abbiamo fatto una buona prestazione anche contro il Chievo.”

E’ giusto dire che abbiamo due risultati su tre a disposizione? “La vittoria sarebbe un motivo di soddisfazione, dal punto di vista mentale e tattico, delle sicurezze che abbiamo bisogno di trovare. Fare risultato contro la Roma, ci permetterebbe di continuare questa striscia positiva.”

Giocherà a specchio con la Roma? “Sento parlare spesso di questo, ma devo considerare le nostre caratteristiche, la Roma ha un fraseggio corto, sul possesso palla non posso mettermi sullo stesso piano, devo trarre dei vantaggi da questo.”

Su Gervinho attenzione particolari? “Se dovessimo avere spazio, non devi dare possibilità, bisogna stare attenti alle ripartenze, si chiudono molto bene. Cerca molto la profondità per metterti in difficoltà, ci abbiamo lavorato parecchio su questa variante tattica.”

Berisha o Marchetti? ”Berisha sarà titolare, Marchetti sarà in panchina con me. L’albanese è in forma”

Konko sarà della partita? “Sta recuperando, domani sentirò il giocatore se mi darà disponibilità sarà titolare.”

Lei ha pensato ad una contromossa sul fraseggio? “Non posso privare la Roma di questo possesso palla, loro hanno anche delle difficoltà, coralmente hanno una struttura difensiva straordinaria. E’ tutta l’organizzazione della squadra che permette alla difesa di non soffrire. De Rossi sta facendo un grandissmo campionato, i due centrali più De Rossi, Maicon è più portato a giocare nella fase offensiva. Dalla parte opposta è più bravo nella fase offensiva. De Rossi non puoi andarlo ad attaccare subito mentre lancia, li non dobbiamo farci fregare.”

Ha un punto debole la Roma? “Non so, queste sono valutazioni che ho fatto durante la settimana. La Lazio cercherà di metterla in difficoltà, anche la Roma ha de punti deboli.”

Si sente d essere un salvatore della patria? “Il Derby è una grandissima partita, che ha avuto particolari motivazioni, non dormo da una settimana voglio fargli lo sgambetto, con la consapevolezza che è una squadra fortissima, Garcia è molto intelligente riuscendo a mettere i giocatori nella posizione giusta. Sarebbe anche da sottolineare i meriti di Sabatini, nei due anni precedenti, ha avuto due anni di difficoltà, poi ha cercato di immettere giovani di qualità che lo hanno ripagato.”

 

Cosa teme della Roma, quale l’arma in più della Lazio? “Intensità, organizzazione. Dobbiamo aspettarli nella zona centrale del campo, rubargli il pallone e ripartire, abbiamo dei giocatori che possono mettere in difficoltà la Roma nelle zone laterali. E’ un partita che si gioca sulle fasce, al centro è molto difficile bucarli.”

L’ assenza di Klose stiamo tranquilli, ci sarà? “ Mi ha chiesto di avere un giorno di relax, gli ho detto, vai a pescare (ride ndr). Ha chiesto questo, fallo venerdì se ti devi andare a visitare, niente di allarmante.”

C’è solo una novità rispetto a due anni fa, come si prepara un giocatore come Keita a questa partita? “Lui ha dimostrato di essere un giocatore importante. Parliamo di un giocatore di 18 anni, ha dimostrato sempre di avere una grande personalità, ha delle doti straordinarie. La vivrà come gli altri ha la freddezza necessaria per viverla come gli altri.”

Difesa a tre o a quattro? “Sai mettere tre giocatori, nella zona centrale dove stazionerà Totti, mi sembra troppo. Non è un giocatore che ti da riferimenti. I due esterni lavorano più centralmente, le puntate centrali, sono portati più ad andare al centro. Potrebbe essere adatta anche la difesa a tre, questo lo vedremo solo nella partita di domani. Intanto parto in una certa maniera, ma ho i giocatori adatti per cambiare modulo in corsa. La Roma parte subito forte e lo farà anche domani, con la stessa velocità lo dovremo fare anche noi.

Stefano Mauri ci ha parlato? “E’ piacevole parlare con lui, ha vissuto dei momenti molto difficili nella sua vita. Ritorna nel Derby, sono molto felice è un po’ di fosforo in più. Quando sarà i n condizione, i ritmi gara non ce li ha, pian piano lo devo portare nella condizione migliore, non ho intenzione di schierarlo dall’inizio.”

Come si vince un derby? “Non ci sono dei sistemi, delle volte puoi giocare bene o male, qualche anno fa vincevamo uno a zero e poi abbiamo perso. I derby non si giocano, si vincono e basta. E’ inutile consumare energie nervose, la squadra mi sembra serena, lavora con un piglio straordinario, sono molto soddisfatto di come stiamo lavorando, i frutti si vedono anche in partite ufficiali.”

La Roma ha più da perdere? “Per i nostri tifosi, ci teniamo particolarmente. Poi la squadra mi ha dato delle gratificazioni, sulla mentalità che si è creata. Se facciamo risultato con la Roma, l’Europa League è a 4 punti, tentiamo di raggiungerla. Se riuscissimo a fare una prestazione alla grande, dal punto di vista della classifica e mentale.”

E’ un derby della svolta? “ Penso che cambierebbe lo scenario della Lazio, fare una buona prestazion e vincere questa gara, farebbe cessare le polemiche di queste settimane.”

Speri di vivere una emozione intensa come il goal di Klose al minuto 92? “Ho guardato il calendario e mi sono detto che il derby è arrivato troppo presto. Alla fine penso che arrivi in un momento giusto. Ci siamo, se recupero anche Konko, ho la rosa a disposizione, altri anni ho avuto problemi dal punto di vista fisico, sono contento e spero di poterla rivivere a due secondi dalla fine, il goal di Klose e la promozione del Napoli, le metto all’apice delle mie emozioni più grandi.”

 

Cittaceleste.it

 

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