DOMANI SI GIOCA – Benitez: “Se la Lazio è così in alto, un motivo ci sarà…”

DOMANI SI GIOCA – Benitez: “Se la Lazio è così in alto, un motivo ci sarà…”

ROMA – “La squadra è motivata ed ha tanta voglia di reagire. Dobbiamo essere pronti soprattutto mentalmente, perchè se siamo concentrati possiamo giocare grandi partite”. Rafa Benitez fa un bignami del suo Napoli anche alla luce della sconfitta di Torino. Napoli che resta in ogni caso al terzo posto e…

ROMA –La squadra è motivata ed ha tanta voglia di reagire. Dobbiamo essere pronti soprattutto mentalmente, perchè se siamo concentrati possiamo giocare grandi partite“. Rafa Benitez fa un bignami del suo Napoli anche alla luce della sconfitta di Torino. Napoli che resta in ogni caso al terzo posto e che domani giocherà all’Olimpico la prima delle due sfide di semifinale di Coppa Italia. Si parte dal colloquio che il tecnico ha avuto con il gruppo:

Mister perchè domenica era così arrabbiato?

Ero arrabbiato perché abbiamo perso e perché a me piace vincere. Sono qui per vincere e se non mi piace ciò che vedo mi arrabbio, prima con la mia squadra però e dopo spiego agli altri se posso spiegarlo. Ieri e oggi abbiamo parlato con la squadra degli errori commessi e di ciò che abbiamo fatto bene. Si sono viste cose positive e quelle dobbiamo continuare a fare in campo sin dall’inizio”.

E’ ancora arrabbiato?

Ora sono a posto, preparato e carico per la partita di domani. Dobbiamo dimostrare contro la Lazio, l’Inter e la Dinamo Mosca che siamo pronti ad affrontare ogni squadra con la massima concentrazione. Se la testa dei ragazzi sta bene, questa squadra può essere fortissima”.

Come ha recepito il suo messaggio il gruppo?

La squadra ha risposto bene al confronto, ho una rosa forte e positiva che sin da subito vuole dimostrare il proprio valore. Quando parlo della squadra, parlo anche di me. Se dico che la squadra sbaglia l’approccio vuol dire che ho sbagliato anche io. Se dico che abbiamo sbagliato su un calcio d’angolo vuol dire che anche l’allenatore deve far lavorare di più la squadra su quella situazione. Allo stesso tempo se entra il palo di Gabbiadini e facciamo gol si dice che il tecnico è stato bravo nel cambio. Il calcio è opinione, io ho la mia e ne parlo per primo con i miei calciatori”.

Vi siete spiegati l’errore sul calcio d’angolo fatale a Torino?

Abbiamo sbagliato su un calcio d’angolo, lo sappiamo. E’ una situazione su cui avevamo anche lavorato e che avevamo ben studiato in settimana, evidentemente dovremo ancora lavorarci. Ma devo anche dire che uno studio efficace del mio staff mi segnala che siamo la quinta squadra che subisce di meno su palle inattive, quindi spiace per un errore ma se facciamo una percentuale siamo ad un livello alto nel campionato italiano vuol dire che siamo sulla giusta strada”.

Che partita sarà domani con la Lazio?

Loro sono in una buona condizione e sono in un momento positivo. Conosciamo il valore tecnico della Lazio, una squadra organizzata bene e con qualità nei singoli. Se è così in alto in campionato ed in semifinale di Coppa Italia significa che lo merita. Noi siamo altrettanto concentrati e vogliosi di andare avanti in Coppa. Abbiamo uno staff preparato che lavora tantissimo, credo nella capacità dei miei collaboratori e della squadra. Sono fiducioso per domani, daremo il cento per cento”.

Rifarebbe le scelte di formazione di Torino?

Io ho tre competizioni, controllo e studiamo col mio staff la condizione di ogni calciatore. Il rischio di infortunio aumenta con i mesi. Qui ci sono giocatori che per la prima volta in carriera lottano su più fronti e non tutti sono abituati all’impegno continuo a livello psico-fisico. Vincere costa, anche a livello mentale. Noi abbiamo 20 giocatori che devono arrivare fino in fondo e per questo motivo c’è bisogno del massimo coinvolgimento di tutti e credo che col tempo cresceranno tutti riuscendo a dare il massimo. La scelta bisogna farla di volta in volta. Credo che i tifosi per primi vogliano puntare ad ogni obiettivo e anche noi lavoriamo per arrivare lontano in più competizioni

Come analizza questo momento del Napoli e cosa prospetta per il prosieguo di stagione?

Il mio messaggio è molto chiaro: abbiamo vinto due titoli e dico che spalla a spalla possiamo vincere ancora. Dopo Doha, abbiamo ottenuto il 77 per cento di vittorie e dobbiamo proseguire con quella intensità. Siamo al terzo posto in campionato, Fiorentina, Lazio, Sampdoria sono tutte vicine dietro e poi c’è la Roma che possiamo agganciare davanti. Sappiamo che ci sarà un gruppo che lotterà per la Champions e la strada è ancora lunga. Però noi abbiamo fiducia e convinzione nelle nostre potenzialità e possiamo conquistare un traguardo importante”. (sscnapoli.it)

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