FIGURACCIA ALL’OLIMPICO, MIHA IN TRASFERTA!

FIGURACCIA ALL’OLIMPICO, MIHA IN TRASFERTA!

ROMA – Un errore lì dietro a partita. Ora cade pure Marchetti. Ingannato forse dal movimento di Bacca sul cross di Cerci. Federico lo respinge male al centro, Bertolacci s’avventa e fa gol. La Lazio non era ancora mai andata in svantaggio all’Olimpico in questo campionato. Ma non finisce qui. A inizio ripresa, Marchetti crolla di nuovo su una punizione di Bonaventura: uscita a vuoto, Mexes lo antica di testa. Tredici reti delle 18 biancocelesti incassate da Marchetti in 10 presenze. Ora la porta della Lazio è la seconda (dietro il Carpi) più violata della Serie A. Ma, nella serata in cui Mauricio e Gentiletti fanno meno sbagli del solito, i compagni – Biglia compreso – non scendono in campo per un tempo: un solo tiro, al 43’ di Felipe Anderson, in tutta la prima frazione è il record negativo della gestione Pioli. E quando Kishna nella ripresa mette dentro un tiro del brasiliano, è in fuorigioco. LA DURA

LEGGE DELL’EX – Aveva segnato alla prima l’olandese, fa il bis contro il Milan. E’ nettamente il migliore, anche perché l’unico sceso in campo, Ricardo. Nonostante qualche responsabilità sul terzo gol di Bacca in slalom facile su Marchetti. Voleva e doveva dare un segnale, la Lazio. Invece si spegne all’Olimpico dopo otto vittorie consecutive. Quattro tiri, tre gol rossoneri. E meno male che al 37’ il palo aveva salvato Marchetti su un tiro a giro di Cerci. Altrimenti la figuraccia sarebbe stata ancora più pesante. Glosse s’impegna, ma non fa un tiro in porta. Matri è più pimpante, ma non va meglio. Candreva corre a vuoto sulla fascia, Pioli non eguaglia Eriksson. Se la ride l’allievo Sinisa, Miha ci ha tradito!

Cittaceleste.it

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