Gol ed autogol: al Dall’Ara fa tutto Lulic

Gol ed autogol: al Dall’Ara fa tutto Lulic

Questo il commento al termine della sfida contro il Bologna

BOLOGNA – In una strana giornata della memoria, si ricorda anche il primo gol in serie A (23 ottobre 2011). Vede rossoblù e si trasforma. E’ l’incredibile Lulic, al Bologna sa solo segnare. Ma stavolta non solo nella porta avversaria. Scatenato il capitano. Un assist, un gol, poi però anche l’autogol nella ripresa. Il bosniaco è sfortunato col ginocchio nel tentativo di recuperare Pulgar, ma già prima tenta di fulminare Strakosha. Meno male che l’albanese ha i riflessi nel primo tentativo, non è Mirante. Il portiere felsineo esce a farfalle sul colpo di testa di Senad, che però riapre la gara nella ripresa.

PRIMO TEMPO

La Lazio domina in lungo e in largo il Bologna, salvato da quattro pali solo nel primo tempo. Dopo una manciata di minuti biancocelesti in vantaggio col colpo da biliardo nel sette del sergente Milinkovic. Secondo centro in campionato, il quarto in stagione. Al 15′ palo d’Immobile, su una magia di Luis Alberto. Ma è più incredibile il bis di Ciro dal dischetto: primo rigore sbagliato su sei, sarebbe stato il tredicesimo trasformato con la maglia biancoceleste. Poi però ecco pure il terzo legno esterno (stavolta c’è la deviazione di Mirante) su un altro assist di Luis Alberto. Strepitoso pure da calcio d’angolo con cross a rientrare, che fa sbattere però anche Lucas Leiva di testa sul palo a un metro dalla porta.

SECONDO TEMPO

C’è da soffrire nel secondo tempo. Proprio Lulic riapre il match con l’autogol, Inzaghi lo sostituisce con Lukaku scatenando la sua rabbia. Anche Luis Alberto non prende benissimo il cambio con Nani, ma la Lazio costruisce pochissimo davanti. Parolo al novantesimo però si divora un gol già fatto, così sino allo scadere si è costretti a difendere il risultato dietro a fari spenti. Ma alla fine vissero tutti felici e vincenti.

Cittaceleste.it

 

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