LE DIFFERENZE – La Lazio giocava contro Pioli? Inzaghino ha già conquistato lo spogliatoio

LE DIFFERENZE – La Lazio giocava contro Pioli? Inzaghino ha già conquistato lo spogliatoio

Al momento Lotito e Tare hanno chiuso qualsiasi trattativa per il nuovo allenatore. Poi, dopo la rivoluzione e le cessioni big di fine stagione, se dovesse davvero confermarsi Simoncino e se poi le cose dovessero di nuovo andare male, ci sarebbe comunque Pioli ancora sotto contratto sino al 2017. No?

ROMA – Il tormentone è partito: giocavano contro Pioli? La Lazio vince e convince a Palermo come non succedeva da tempo in quattro singoli interpreti: Candreva corre, manco fosse in Nazionale; l’insostituibile Parolo sfodera la sua prima prestazione decente dopo 31 giornate; Gentiletti risorge dopo quattro mesi ai box e la difensa non subisce; un centravanti biancoceleste – Klose – fa due volte centro in trasferta, mai capitato in questo campionato. In realtà Miro – con Keita – era stato il migliore in campo anche nel derby. La vera novità di Simoncino sembra l’addio alla rotazione continua delle punte.

MERITI – Piccoli accorgimenti potrebbero dare a Inzaghi ciò che è d’Inzaghi. Il merito di aver inserito un incontrista come Onazi per dare più libertà a Parolo di sganciarsi. Ma anche la capacità d’essere subito stato credibile a Norcia – assicurano a Cittaceleste da dentro – all’interno dello spogliatoio. Per esempio, Felipe finisce in panchina nell’undici iniziale, ma poi vola ad abbracciare il mister appena segna al Barbera. Forse Pioli aveva davvero fatto il suo tempo all’interno dello spogliatoio? I giocatori d’altronde sono sì professionisti, ma anche ragazzi – talvolta viziati – in grado di dare e togliere le gambe a propria discrezione.

FUTURO – Nessuna variazione nelle geometrie di Biglia, lui gira sempre e comunque. Perfetto nei passaggi, ma stavolta Lucas può contare sui compagni. Anche su un rinvigorito Lulic a sinistra, che era stato uno degli ultimi a lamentarsi dell’impegno della squadra. Certo ora il Palermo non può fare una prova, magari non potrà farla nemmeno l’Empoli (prossima partita), ma mercoledì con la Juve si potrà forse tirare un primo bilancio. Anche per il futuro. Perché Lotito e Tare hanno voluto mettere alla prova Inzaghi, lo faranno sino alla fine della stagione. Al momento hanno chiuso qualsiasi trattativa per il nuovo allenatore. Poi, dopo la rivoluzione e le cessioni big di fine stagione, se dovesse davvero confermarsi Simoncino e se poi le cose dovessero di nuovo andare male, ci sarebbe comunque Pioli ancora sotto contratto sino al 2017. No? Ecco l’elenco degli altri papabili allenatori per il prossimo anno: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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