IL RITORNO – Lulic il nuovo rinforzo di Pioli

IL RITORNO – Lulic il nuovo rinforzo di Pioli

Il ritorno, almeno alla normalità del lavoro, è di quelli importanti. Anche perché se il nome di Lulic dovesse rientrare nella lista dei convocati, la Lazio potrebbe essere modificata da Pioli, sia nell’undici titolare che nello schieramento di base. Ci si potrà pensare ancora meglio da domani, quando saranno valutati…

Il ritorno, almeno alla normalità del lavoro, è di quelli importanti. Anche perché se il nome di Lulic dovesse rientrare nella lista dei convocati, la Lazio potrebbe essere modificata da Pioli, sia nell’undici titolare che nello schieramento di base. Ci si potrà pensare ancora meglio da domani, quando saranno valutati i dati del primo giorno di allenamento completo. Ma intanto resta la buona notizia, attesa da un po’ per la verità: Senad Lulic torna quasi certamente a lavorare con il resto dei compagni. Dopo oltre due mesi di stop, il bosniaco ha risolto i problemi che derivavano dalla lesione al collaterale interno sinistro riportata a inizio anno nella gara con la Sampdoria e annunciata un paio di giorn dopo: oggi sarà agli ordini di Pioli e del suo staff, pronto a mettersi in mostra per provare subito a riprendersi il posto in squadra, anche se ci vorrà un breve periodo di rodaggio.

TITOLARE. Riprendersi il posto, sì: perché Lulic di questa Lazio è pressoché un titolare, o almeno lo è stato fino a Lazio-Samp 3-0 del 7 gennaio, giorno in cui fornì l’assist per il secondo gol biancoceleste (firmato Felipe Anderson) e fu poi sostituito dopo 5’ della ripresa. Prima del lungo stop (i tempi di assenza inizialmente erano stati indicati in 40 giorni…) Lulic aveva già collezionato 16 presenze in campionato, di cui 15 da titolare. Significa che Pioli ci ha puntato nel periodo di prima costruzione della sua Lazio. Lulic aveva risposto con 3 gol (a Firenze, a Verona e in casa con l’Atalanta) e un minutaggio (1.236 in A) molto vicino a quello della metà della scorsa stagione (chiusa a 2.546 minuti in campionato): ciò significa che senza l’infortunio il bosniaco avrebbe continuato – quasi certamente – a giocare anche quest’anno. Ora Lulic, che grazie anche alla collaborazione dello staff medico si sente di nuovo sicuro e vuole provarci già col Torino. «Potrebbe essere convocato…» hanno detto i dottori, e lui ha già puntato la partita di lunedi, quando la Lazio (ancora alle 19, proprio come nell’ultima contro la Fiorentina…) farà visita al bel Toro di Ventura.

 

 

 

ATTESA. Il bosniaco (173 presenze totali con la Lazio dal 2011 e 17 gol) sa bene che il peggio per lui è alle spalle. I test dei giorni scorsi, infatti, hanno dato buoni risultati. Ciò che conta ora è mettersi di nuovo al pari dei compagni, in attesa poi della chiamata in causa del tecnico. Il ritorno in gruppo dovrebbe essercio oggi, dopodiché spetterà proprio a Pioli valutarne tenuta e affidabilità per una partita vera. Il percorso potrebbe passare da un periodo di nuovo contatto con il match attarverso la panchina e qualche inserimento graduali. Ma l’importante è che la Lazio ha ritrovato Lulic, una carta importante in vista del rush finale della stagione.

centrale. E sulla strada del completo recupero c’è anche l’argentino Santiago Gentiletti, fuori dallo scorso settembre dopo essersi sottoposto all’intervento di ricostruzione del crociato anteriore sinistro. Il difensore centrale sarebbe stato un titolare di questa Lazio ma la sua prima stagione italiana è stata molto sfortunata e a gennaio è stato acquistato Mauricio per far fronte all’emergenza. Ora si attende l’ok del dottor Lovati, ortopedico di fiducia della Lazio, per il ritorno alla normale attività di allenamento, ma Gentiletti è quasi pronto. Nei prossimi giorni il lavoro sarà finalizzato al rientro in gruppo. L’obiettivo è quello di lavorare con il resto dei compagni nel più breve tempo possibile. (Corriere dello Sport)

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