Immobile canta due volte e la Lazio torna quarta

Immobile canta due volte e la Lazio torna quarta

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BOLOGNA – Andata e ritorno, rossoblù è il paradiso di Ciro. Addirittura quattro gol nelle ultime tre sfide al Bologna, considerando pure quello con la maglia granata. Ma la rete ora si gonfia molto di più. Cinque gol nelle ultime quattro partite, sette nelle ultime 8 giornate di campionato. 16 totali in A, 18 con la Coppa per superare il record di sempre di Klose, fermo a 16 in 5 stagioni di Lazio. Incredibile Immobile, tapin di testa dopo nemmeno 10’ sul cross di Lulic. Posizione regolarissima, Masina se lo perde e Ciruzzo non lascia scampo a Mirante. Poi ci prova ancora dalla distanza, corre a tutto campo ed è l’arma in più d’Inzaghi. Capito perché Simoncino non ci rinuncia mai? E meno male che era affaticato, è ovunque, vale per tre centravanti, è indiavolato.

ALLENAMENTO – Festeggiati pure otto anni di carriera, dall’esordio in A a marzo 2009 con la Juve. Ora è a 48 centri nella massima serie, a un passo dai 50 con questa doppietta. Adesso Immobile pensa solo alla Lazio e non è mai sazio. Nemmeno in una partita che sembra davvero un allenamento: Donadoni mette tutti in difesa, eppure mica riesce a proteggersi dalla furie biancocelesti. Quasi allo scadere del primo tempo Biglia (da valutare il problema al polpaccio) s’addormenta e perde una palla dal limite, Petkovic grazia Strakosha con un siluro sul fondo. Ma in realtà sembra quasi inverosimile che i ragazzacci d’Inzaghi chiudano i primi 45’ solo con un misero vantaggio. Al 20’ strepitoso lancio di Milinkovic, che fa volare Felipe: il brasiliano a pochi passi dalla porta, s’allunga troppo la palla del 2-0. Poi è Anderson a restituire il favore a Sergej con un meraviglioso filtrante: Mirante si supera in spaccata.

QUARTI – Nella ripresa il Bologna prova a rialzare la testa, ma è un tentativo timidissimo. Distrutto ancora da Immobile, freddo a trafiggere col piattone Mirante su un’altra perla in contropiede di Milinkovic. C’è anche l’occasione del tris con la traversa di Murgia da calcio d’angolo, ma va bene così con la doppietta di Ciro. La Lazio torna meritamente al quarto posto e ora sente un’altra sveglia. Tre volte chicchirichì, canta da Torino il gallo Belotti. E’ uno dei migliori amici d’Immobile, ma Ciro lunedì sera non avrà pietà. Il cuore granata è andato, era un’altra età.

Cittaceleste.it

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