INZAGHI RELOADED – Dalla bolgia scudetto al deserto Olimpico

INZAGHI RELOADED – Dalla bolgia scudetto al deserto Olimpico

L’ex attaccante del Tricolore torna da allenatore in uno stadio vuoto per battere l’Empoli e provare a raggiungere l’Europa

ROMA – Sarà la prima all’Olimpico per Simone Inzaghi sulla panchina della Lazio. E chissà l’emozione, anche se sugli spalti ci saranno i soliti “quattro gatti”. Perché Simone in quell’Olimpico da giocatore ci ha vinto uno scudetto e altro che spalti e curve vuote, i biglietti erano esauriti in un batter d’occhio con 70.000 paganti a godersi una Lazio da urlo. Sedici anni sono passati e Inzaghino è di nuovo lì, su quello stesso prato. Stavolta con l’arduo compito di riportare fiducia, gioco, attenzione, motivazioni in uno spogliatoio che non vede l’ora di finirla.

BIS – Dopo il 3-0 in casa del Palermo, la Lazio ospita l’Empoli di Tonelli, giocatore che i bianconcelesti vorrebbero portare a Roma a giugno da affiancare a De Vrij per cercare di ripartire proprio da lì, dal cuore della difesa quest’anno in balia degli avversari e di se stessa. A sei giornate dalla fine la Lazio si è ritrovata a -4 dal sesto posto occupato dal Milan che vorrebbe dire Europa League, un mini obiettivo per spronare la squadra e dargli qualche motivazione in più. Anche perché raggiungendo l’Europa, Inzaghi potrebbe anche auspicare di rimanere sulla panchina biancoceleste per la prossima stagione. Ma dovrà dimostrarlo in queste sei gare. E poi chissà se basterà a Lotito per decidere.

MOTIVAZIONI – All’Empoli praticamente salvo importa invece il bel gioco e il continuare a mettere in mostra i suoi gioielli. Tonelli, come detto, è l’obiettivo numero uno in casa Lazio per la difesa e Zielinski lo vuole mezza Europa, anche se all’Olimpico non ci sarà perché squalificato. E mentre Giampaolo schiererà un 4-2-3-1 abbastanza forzato viste le assenze affidandosi all’estro di Maccarone e Saponara, Inzaghi fino all’ultimo dovrà capire chi riuscirà a recuperare e chi no. Con Basta e Konko non al top, probabile la partenza di Patric sulla corsia destra ancora dal primo minuto. Anche perché lo spagnolo fino a oggi non ha fatto poi così male (abbiamo visto di peggio…). A centrocampo ballottaggio tra Onazi e Milinkovic accanto a Biglia e Parolo mentre in attacco spazio al tridente che ha affondato il Palermo: Candreva, Klose, Keita. Per l’Empoli invece scenderanno in campo Croce e Paredes a centrocampo accanto a Buchel al posto di Zielinski; in attacco confermata la coppia Maccarone-Pucciarelli con Saponara trequartista.

Cittaceleste.it

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