La Lazio vince in quattro e quattr’otto. Rossi c’è, un tempo per Gentiletti

La Lazio vince in quattro e quattr’otto. Rossi c’è, un tempo per Gentiletti

 FORMELLO – Caldo infernale al Mirko Fersini che non ha scoraggiato però circa trecento tifosi della Lazio che non hanno voluto far mancare il loro sostegno alla Primavera. Rossi porta avanti la Lazio, dando seguito a quanto di buono fatto vedere contro la Roma, sfrutta un’azione insistita sulla destra di…

 FORMELLO – Caldo infernale al Mirko Fersini che non ha scoraggiato però circa trecento tifosi della Lazio che non hanno voluto far mancare il loro sostegno alla Primavera. Rossi porta avanti la Lazio, dando seguito a quanto di buono fatto vedere contro la Roma, sfrutta un’azione insistita sulla destra di Tounkara e fulmina Patella con una botta sotto l’incrocio dei pali. Lo stesso esterno ripaga la fiducia di Inzaghi e con un tap-in porta il punteggio sul 2 a 0 dopo una botta di Murgia ben respinta su Patella che non ha potuto nulla sul tiro ravvicinato del numero 11 biancoceleste. L’esterno si porta addirittura il pallone a casa con una tripletta dopo un bel digonale di destro.A mettere Pace ci pensa Lorenzo con un missile di collo che si infila sotto la traversa, ripetendosi di destro qualche minuto dopo, il tutto condito dal rigore parato da Guerrieri a Masocco. Partecipa alla mattanza anche Palombi abile a sfruttare un assist al bacio del neo-entrato Milani e poi ripetendosi per il settimo sigillo della Lazio. Poi Rossi decide di ergersi a protagonista assoluto portando a 4 le marcature personali, questa volta di testa, su assist di Milani. Con questo successo la Lazio scavalca il Bari e si porta al secondo posto in classifica a due punti dai galletti. Serviranno 6 punti nelle ultime due sfide contro Empoli e Ternana in casa per accedere direttamente alla Final Eight evitando il pericolo play-off.

 

SOLO UN TEMPO Inzaghi ha potuto fare affidamento su Santiago Gentiletti, gettato nella mischia contro l’Avellino per mettere minuti nelle gambe dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco da settembre scorso. L’argentino si è mosso a fianco di Silvagni al centro della difesa, con Oikonomidis e Pollace a guardare i compagni dalla tribuna, sono i due fuori quota e non possono essere schierati vista la presenza di Silvagni e Gentiletti. L’ex San Lorenzo ha mostrato una buona tenuta atletica, non è escluso che contro la Sampdoria possa trovare spazio al centro della difesa biancoceleste. Inzaghi lo tiene in campo solo un tempo, al suo posto, nella ripresa, entra Quaglia che si accomoda a fianco di Silvagni.

Cittaceleste.it

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