La nona porta… Ai sedicesimi!

La nona porta… Ai sedicesimi!

Questo il commento di Lazio-Nizza

ROMA – La nona porta… Ai sedicesimi a tempo scaduto. Ecco la nona vittoria consecutiva quando tutto sembrava propendere per il pari. La Lazio non solo rimane salda al primo posto del proprio girone con sei punti di vantaggio sul Nizza e nove sullo Zulte, trionfante sul Vitesse, ma in virtù degli scontri diretti coi francesi è aritmeticamente qualificata al turno successivo da prima della classe. Scialba e anonima la gara dell’Olimpico, l’impressione è che nessuno in campo abbia voluto forzare la mano. Nemmeno Inzaghi coi cambi Lulic, Milinkovic e Parolo, senza Immobile all’appello. Ci si aspettava senz’altro di più dalla coppia Caicedo-Nani, ma pochi i palloni giocabili e ancora acerba l’affinità fra i due. Prove riuscite a metà a centrocampo per Luis Alberto, magari anche in vista del prossimo rientro di Felipe.

DOUBLE FASCE

Quarantacinque minuti persi ad aspettare e a essere ordinati. Non solo. Manca sempre l’ultimo tocco biancoceleste davanti, eppure si vede un’ottima Lazio double fasce: Marusic e Lukaku sono devastanti, vanno via di forza e creano il panico a destra e a sinistra. In particolare, il belga strappa di continuo applausi dagli spalti sino all’uscita. Murgia troppo anonimo in mediana Nei tre dietro, Luiz Felipe riscatta a sinistra, con personalità e intraprendenza, la prova horror all’esordio col Vitesse. De Vrij è semplicemente perfetto, efficace ed elegante davanti agli osservatori del Liverpool in tribuna nella serata del possibile rinnovo. La Lazio gestisce, alla fine poi nemmeno s’accontenta e – con un colpo di testa di Parolo deviato al novantaduesimo – gode doppio.

Cittaceleste.it

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