La rovesciata di Mauri entrata nella storia

La rovesciata di Mauri entrata nella storia

di FEDERICO TERENZI ROMA – Un numero il ventisette, che ricorre spesso nella storia della Lazio tanto per ricordare la distanza di anni che intercorre tra la prima squadra della Capitale e la Roma. Ma ventisette è anche il numero della vittoria oche la Lazio cercherà di strappare domani sera…

di FEDERICO TERENZI

ROMA – Un numero il ventisette, che ricorre spesso nella storia della Lazio tanto per ricordare la distanza di anni che intercorre tra la prima squadra della Capitale e la Roma. Ma ventisette è anche il numero della vittoria oche la Lazio cercherà di strappare domani sera contro il Napoli. All’ Olimpico le due squadre si sono affrontate cinquantasette volte. Il bilancio pende nettamente a favore degli uomini di Petkovic capaci di battere il Napoli ventisei volte, contro i 12 successi dei ciucci, a fronte di 19 pareggi. In tutto sono stati messi a segno centotrentasette goal, 82 a favore dei padroni di casa contro le 55 marcature da parte degli ospiti. Il successo interno più largo lo registriamo nel periodo di Zemanlandia, un 5 a 1 che porta le firme di Boksic, Casiraghi, Negro e doppietta di Winter che rispondo alla marcatura partenopea da parte di Pecchia. Il successo esterno più importante invece risale alla stagione 1953-54 uno 0 a 4 fissato da Jeppson autore di una doppietta, con Vitali e Granata che partecipano alla mattanza.

Tra le sfide più pirotecniche come dimenticare il 4-3 del 1992-93, oppure il 3-2 della stagione 1996-97. L’ ultimo successo del Napoli in casa della Lazio risale alal stagione 2008/09, quando un autogoal di Siviglia ha spianato la strada al successo partenopeo. Da allora il match ha sorriso alla squadra di casa che collezionato in tutto otto punti frutto di due vittorie e di due pareggi che sono terminati sempre con il punteggio di 1 a 1. Uno dei match più significativi ed emozionanti degli ultimi anni è quello del 2001/2012, il match cade proprio nel giorno della scomparsa di Giorgio Chinaglia. Da lassù, Re Giorgio, ha preso per mano Mauri e gli ha fatto siglare un goal in mezza rovesciata come solo lui sapeva fare, una vittoria che ha portato le firme anche di Candreva e Cristian Ledesma su calcio di rigore, pronto a sbattere le ali e avvicinarsi, almeno idealmente, al compianto bomber biancoceleste.

 cittaceleste.it

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