Lazio di nuovo a digiuno: nessun canarino per digerire!

Lazio di nuovo a digiuno: nessun canarino per digerire!

Il commento della partita del Matusa, finisce 0-0 tra Frosinone e biancocelesti che non riescono a trovare il gol. Solo Milinkovic per poco non trova la porta

FROSINONE – Un tiro in porta nel primo tempo contro la peggior difesa d’Europa, contro un Frosinone che in media subisce 21 conclusioni avversarie a partita. Djordjevic nemmeno lo vede lo specchio, corre a vuoto. Candreva dribbla e crossa alle stelle. Quando dovrebbe passar palla al centro invece, mira il fallo laterale con un rasotterra. A un certo punto, zoppica pure, e non gli arriva più ossigeno al cervello. La mente d’Antonio ormai sembra altrove, nemmeno guarda più la posizione dei compagni.

MAL DI GOL – Si destreggia, la difesa. Torna Bisevac, dopo oltre due settimane, e conferma le sue grandi doti d’esperienza. Anche Hoedt cresce bene e non ricade nei primi errori, nonostante qualche svista su Ciofani. La Lazio imposta con diligenza da dietro, Biglia manovra, Lulic sgomita, Mauri fa le sponde, stop. Nessuno che la metta dentro, ci risiamo. Il mal di gol, dopo l’abbuffata col Verona, torna prepotentemente di moda. Nel secondo tempo la Lazio mette il Frosinone alle corde, ma non sembra mai in grado di dare il colpo del ko. E rischia persino un paio di volte la beffa in contropiede.

MIRACOLO – Per poco non ci pensa ancora il subentrato Milinkovic a risolvere come a Istanbul ogni cosa, ma la sua strepitosa capocciata al 78′ trova il miracolo in volo di Leali. Nulla di fatto, nemmeno un “Canarino” per digerire, i biancocelesti tornano a fare il digiuno: quarto 0-0 stagionale, solo il Carpi ne ha totalizzati di più (5) in tutta la serie A. Così il bottino è magro: un punto che non serve certo a risalire la classifica. Pioli parlava di scalata alla vetta, qui servirebbe una gru e una fune lunga tutto un altro campionato.

Cittaceleste.it

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