Lazio Immobile: il vento la blocca al Sant’Elia

Lazio Immobile: il vento la blocca al Sant’Elia

Questo il commento al termine del match del Sant’Elia

ROMA – Il vento di Cagliari soffia contro e la Lazio si schianta manco fosse un muro. 0-0 e due punti persi prima della sosta. Troppo timidi i tentativi di Felipe, appannati e stanchi tutti i giocatori biancocelesti. Solo un Lulic di speranza, ultimo a spegnersi nel finale, con un pari che sporca la marcia trionfale delle ultime 4 vittorie consecutive.

NOIA – Primo tempo da sbadigli al Sant’Elia: la Lazio è lenta, prevedibile e si lascia intrappolare nel catenaccio rossoblù. Il possesso palla è nullo, le ali crollano fra l’apatia di Felipe e il fumo di Keita. Immobile è tale di cognome e di fatto: impensierito, forse, dall’indurimento alla coscia nel riscaldamento, Ciro s’addormenta pure quando al 30’ ha sui piedi la prima unica vera occasione del match, su un colpo di testa di Hoedt. Inzaghi suona la grinta negli spogliatoi, è una furia per l’approccio sbagliato alla partita simile a quello visto con l’Udinese all’Olimpico prima del derby.

SVEGLIA – Per fortuna i biancocelesti escono dal tunnel con un altro piglio nella ripresa. La sveglia, la suona Felipe con un siluro di poco fuori dai 25 metri. Poi ci prova Parolo con un rasoterra servito da un tacco di Keita. Arriva al 60’ però la chance più limpida biancoceleste su uno strepitoso contropiede di Lulic, che serve Radu: il rumeno scarica dietro su Felipe, che calcia un piattone mollissimo su Rafael. La gara non si sblocca e Inzaghi inserisce persino i redivivi Djordjevic e Luis Alberto per dare maggiore peso offensivo. Alla fine il Cagliari per poco non guadagna più dei propri meriti con Joao Pedro, Farias e Padoin.

Cittaceleste.it

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