Lazio-Torino, quando Salas si trasforma in Maradona

Lazio-Torino, quando Salas si trasforma in Maradona

ROMA – Quello di oggi sarà il cinquantanovesimo confronto tra Lazio e Torino allo Stadio Olimpico di Roma. Il bilancio vede una grande quantità di pareggi, ben 29, a fronte di 19 successi delle aquile e 10 successi dei granata. In tutto sono stati messi a segno 128 reti, 70…

ROMA – Quello di oggi sarà il cinquantanovesimo confronto tra Lazio e Torino allo Stadio Olimpico di Roma. Il bilancio vede una grande quantità di pareggi, ben 29, a fronte di 19 successi delle aquile e 10 successi dei granata. In tutto sono stati messi a segno 128 reti, 70 a favore della Lazio contro le 48 marcature degli ospiti. La vittoria interna più laga va in scena nella stagione 1938/39, un punteggio tennistico per 6 a 0 che vede le marcature di Piola e Marchini autori di una doppietta ciascuno a cui si sono aggiunti i goal di Costa e Busani. Il successo esterno più imponente invece va in scena nella stagione 74/75 grazie alle marcature di Graziani, autore di una doppietta, a cui si aggiunge la tripletta di Pulici, per la Lazio la rete della bandiera la realizza Giorgio Chinaglia.

Uno dei goal più belli realizzati nella sfida tra Lazio e Torino è stato quello di Marcelo Salas che, da per terra, si è inventato un pallonetto pazzesco che ha ingannato il portiere granata Bucci, una rete alla Maradona che ha fatto da corollario alle altri due reti biancocelesti di Inzaghi e Veron. Tra i bomber più prolifici dagli anni 90 ad oggi, al primo posto troviamo Goran Pandev,Signori con tre centri, seguti da Pin e Gregucci a due centri. Sull’ ex centrale biancoceleste una curiosità: ha segnato nel match sia con la maglia del Torino che con quella della Lazio. Lo scorso anno il match si è fermato sul punteggio di 1 a 1 grazie alle reti di Glik e Stefano Mauri che ha permesso la rimonta dopo il vantaggio iniziale del centrale granata.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy