Marchetti mantiene la porta in…VIOLA…ta. La Lazio torna in corsa per l’Europa League

Marchetti mantiene la porta in…VIOLA…ta. La Lazio torna in corsa per l’Europa League

ROMA – Una Lazio incerottata arriva al Franchi con la volontà di riscattarsi dall’eliminazione in Europa League, la rabbia è ancora tanta, e Reja ha chiesto ai suoi di trasformarla in carica positiva contro la Viola, che gioca senza Borja Valero, Pizarro e l’ex Diakitè, oltre ad essere senza la…

ROMA – Una Lazio incerottata arriva al Franchi con la volontà di riscattarsi dall’eliminazione in Europa League, la rabbia è ancora tanta, e Reja ha chiesto ai suoi di trasformarla in carica positiva contro la Viola, che gioca senza Borja Valero, Pizarro e l’ex Diakitè, oltre ad essere senza la guida tecnica di Montella.

CANA COME PAROLA – Tra trombe e campane, in memoria dei torti arbitrali subiti a Parma, a suonare subito la scossa del match ci pensa Lorik Cana che incarna l’anima di Parola e realizza un goal di rovesciata dopo cinque minuti che non lascia scampo a Neto.

QUEGLI ULTIMI 16 METRI – Il centrocampo della Lazio è una diga tremenda che non lascia spazi a quello Viola, Biglia è un maestro d’orchestra e gli strumenti a fiato Onazi, che ha sostituito Ledesma, e Gonzalez lo supportano in maniera egregia. Il nigeriano però quando deve fare il passaggio decisivo è sempre troppo timido e sbaglia il tempo di inserimento dei compagni, sciupando circa tre contropiedi fondamentali per la Lazio.

MARCHETTI SPIDERMAN – Il numero 22 mette a tacere le critiche effettuando due interventi straordinari e mandando un chiaro messaggio a tutti: “Sono tornato!” La Lazio soffre maledettamente nel finale di gara, arretrando il proprio raggio di azione di circa 15 metri e lasciando il fianco all’attacco a testa bassa della Viola, che si chiude a riccio nella metà campo della Lazio, aumentando la densità in area di rigore della Lazio e tentando il tutto per tutto. La Lazio conquista tre punti fondamentali per la corsa in Europa League e mette nel mirino Parma e Verona lontane solo due lunghezze, e approfitta al massimo dello stop interno del Milan contro la Juventus.

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