MILAN vs LAZIO 1-1: Petkovic porta a casa 1 punto e tanta serenità

MILAN vs LAZIO 1-1: Petkovic porta a casa 1 punto e tanta serenità

ROMA – Petkovic sceglie il catenaccio. E porta a casa un punto che regala serenità. La Lazio pareggia per uno a uno a San Siro contro il Milan, giocando una partita dai due volti. Nel primo tempo i biancocelesti non prendono in considerazione la fase offensiva, proponendo un catenaccio di…

ROMA – Petkovic sceglie il catenaccio. E porta a casa un punto che regala serenità. La Lazio pareggia per uno a uno a San Siro contro il Milan, giocando una partita dai due volti. Nel primo tempo i biancocelesti non prendono in considerazione la fase offensiva, proponendo un catenaccio di cui sarebbe andato fiero anche Nereo Rocco. Anticalcio. Ma efficace. L’atteggiamento tattico dei laziali avrebbe perfino fatto impallidire Reja, ma il fine giustifica i mezzi. E i mezzi sono quello che sono. Resta il rammarico di non averci provato, di non aver osato di più contro un Milan non propriamente brillante, che vive unicamente sulle giocate di Kakà. La Lazio si presenta sul terreno di gioco con la maglia gialla, scelta imposta dal merchandising, ma non condivisibile: la rinuncia al biancoceleste è da condannare, sempre. Petkovic in difesa è costretto a schierare gli uomini a disposizione: Dias, Biava e Novaretti sono indisponibili. Restano Ciani e Cana che si piazzano davanti a Marchetti, con Cavanda e Radu sugli esterni. A centrocampo il tecnico rilancia dall’inizio Hernanes e Ledesma, con l’argentino che ritrova spazio per l’infortunio di Biglia. Con loro c’è Gonzalez. Candreva e Perea sulle corsie esterne, Klose torna titolare dopo le panchine contro Atalanta e Cagliari. Si gioca sotto al diluvio, gli spalti di San Siro sono mezzi vuoti, il turno infrasettimanale e le intemperie climatiche non facilitano l’affluenza allo stadio. L’avvio della Lazio non è dei migliori: dopo sessanta secondi Marchetti è costretto a intervenire in tuffo per respingere un destro velenoso dal limite di Balotelli. La Lazio ha poche idee, ma confuse, il Milan evidenzia proprietà di palleggio superiori sin dalle prime battute. Un contatto tra Cavanda e Balotelli in area laziale innesca le proteste del rossonero che vorrebbe il rigore. Si continua a giocare, Kakà prova a cercare la soluzione personale con un destro dalla distanza intercettato senza affanni da Marchetti. La sfida si gioca su due velocità, coi biancocelesti intenti ad addormentare la partita, e coi rossoneri impegnati a velocizzare la manovra per mettere alle corde l’avversario. Kakà fa un tunnel a Hernanes: piovono applausi. Poi il rossonero punta Radu e tira in porta sfiorando l’incrocio. De Jong continua a calamitare palloni in mezzo al campo, Kakà si inserisce creando problemi alla difesa biancoceleste. Al 18’ il brasiliano, ben servito da Muntari, calcia in diagonale col destro sfiorando il palo più lontano. La Lazio subisce l’iniziativa dei milanisti, ogni tanto si ripropone in avanti affidandosi alle giocate dei singoli. Montolivo calcia dalla distanza, il portiere laziale blocca in due tempi. Cana maltratta Balotelli con una gomitata che potrebbe risparmiarsi, l’arbitro lo assolve.

 

Muntari continua a bastonare Hernanes, e prende il giallo. I biancocelesti giocano bene in fase di contenimento, ma in avanti sono inesistenti. Montolivo ci riprova, trovando i pugni di Marchetti. Ora la manovra milanista è meno intensa, ma il palleggio comunque apprezzabile. Nonostante la maglia gialla, nella notte di San Siro la Lazio si vede poco. Brutta, ma concreta. Arriva l’intervallo, e il risultato è ancora a reti bianche. Nella ripresa Onazi prende il posto di uno spento Hernanes, Candreva prova subito un sinistro dal limite che non trova il bersaglio. Klose fallisce un’occasione clamorosa sbagliando il controllo a tre metri dalla porta. Il Milan replica con una conclusione di Birsa che dopo un elegante dribbling su Cana calcia fuori misura. Ma il Milan passa un minuto dopo: al 8’ Kakà recupera palla sul vertice sinistro dell’area, si accentra, e piazza la palla sotto l’incrocio più lontano. Un gran gol. La partita si incattivisce, Montolivo e De Sciglio vengono ammoniti, prende il giallo anche Cana che salterà la prossima sfida contro il Genoa. Onazi ci prova con un tiro dal limite che non trova la porta. Petkovic negli ultimi venticinque minuti getta nella mischia anche Floccari al posto di un impalpabile Perea. La Lazio trova il pareggio a venti minuti dalla fine grazie a un colpo di testa di Ciani, che sfrutta al meglio un cross dalla destra di Candreva. Il gol del francese premia un atteggiamento differente della squadra laziale, che nella ripresa prende in considerazione anche la fase offensiva. Klose ha sui piedi la palla per il raddoppio, ma il tedesco conclude in malo modo l’azione di contropiede. Poco dopo tocca a Floccari impegnare il portiere milanista. E’ una Lazio che esce alla distanza. Ma nei minuti di recupero il Milan prova l’assalto finale. Robinho spedisce nei popolari un pallone da gestire meglio: è l’ultima azione, la Lazio esce indenne da San Siro. Un punto che fa classifica, e che regala un po’ di serenità dopo le turbolenze degli ultimi dieci giorni.

Cittaceleste.it

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