SI GIOCA – Alla conquista dell’Isola del tesoro!

SI GIOCA – Alla conquista dell’Isola del tesoro!

CAGLIARI – C’è un’isola da conquistare, un secondo posto da sognare, la Champions League da inseguire. Con finestra aperta sulla Coppa Italia, di mercoledì sera. Sono i giorni della verità, quelli che decidono il futuro della Lazio che, contro il Cagliari di Zeman, vuole la settima vittoria consecutiva. Dopo aver…

CAGLIARI – C’è un’isola da conquistare, un secondo posto da sognare, la Champions League da inseguire. Con finestra aperta sulla Coppa Italia, di mercoledì sera. Sono i giorni della verità, quelli che decidono il futuro della Lazio che, contro il Cagliari di Zeman, vuole la settima vittoria consecutiva. Dopo aver conosciuto il risultato della Roma, che giocherà all’ora degli spaghetti contro la squadra di Benitez, prossimo avversario dei biancocelesti nella coppa nazionale. Intrecci di sfide e di suggestioni che rendono ancora più avvincente questo turno pasquale, per le formazioni che navigano nella zona nobile della classifica. Dove da tempo si è stagliata la truppa di Stefano Pioli grande sorpresa, insieme alla Sampdoria di Mihajlovic, del torneo. Bisogna lanciare un altro segnale ai naviganti e ribadire la bontà dell’organico e la capacità di fare risultato che da qualche tempo contraddistingue la Lazio, sempre più convinta e lanciata verso il Paradiso.

 

DIFESA SARDA COLABRODO – I numeri ci raccontano di un Cagliari in difficoltà nelle partite al Sant’Elia, dove ha vinto appena 2 volte e raccolto la miseria di 10 punti. Ha fatto meglio in trasferta, con 11. Inoltre, quella affidata al ritorno del boemo, è la difesa più battuta del campionato, con 53 reti al passivo, e anche la peggiore nelle gare casalinghe. Difficile pensare che Klose, Anderson e Candreva non trovino la via del gol contro un reparto che può essere paragonato a un duty free. Ma i numeri a volte ingannano, come la stessa classifica dei rossoblu isolani. Il Cagliari, infatti, ha giocato molto bene gli ultimi 2 incontri (Empoli e Milan), però ha raccolto soltanto un pareggio, perciò niente illusioni perché la Lazio dovrà stare attenta e concentrata se vorrà evitare sorprese. Zeman sa benissimo che, per continuare a cullare speranze di salvezza, dovrà assolutamente fare risultato pieno in questa occasione, che rappresenterà una sorta di ultima spiaggia. Ci sono stimoli importanti da entrambi le parti e questo dovrebbe garantire una sfida interessante sotto tutti i profili. C’è poi l’incognita della sosta, che incute qualche timore nel popolo biancoceleste. Ma Pioli non teme contraccolpi e rassicura tutti. «Anche i nazionali sono rientrati in ottime condizioni, ci siamo allenati con meticolosità, vogliamo ripartire da dove abbiamo lasciato».

NIENTE STRAVOLGIMENTI – L’allenatore pensa soltanto al campionato ed esclude turn over in vista del Napoli. «Dopo la pausa non lo ritengo necessario, penso soltanto a ottenere il massimo della trasferta sarda, alla Coppa ci dedicheremo con calma. Siamo messi bene in classifica, possiamo migliorare provando a vincerle tutte ma servirà una prova di compattezza, maturità, intensità e sacrificio. Affronteremo un avversario motivato, che corre tanto e che proverà a crearci dei problemi ma siamo pronti a stupire ancora». Allora avanti alla conquista dell’isola del tesoro. Napoli può attendere. (Il Messaggero)

Cittaceleste.it

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