OGGI SI GIOCA – Candreva vola e cerca il bis

OGGI SI GIOCA – Candreva vola e cerca il bis

Al Toro ha segnato l’unica doppietta in A della sua carriera. Si è sbloccato in Europa

Candreva

ROMA – Gol chiama gol. Si è sbloccato in Europa, vuole sbloccarsi in campionato. Ha bucato il Rosenborg, sa come far male al Toro. Scatti brucianti, assist, reti: Antonio Candreva sta carburando, ha lanciato segnali conosciuti. E’ stato decisivo giovedì, può esserlo anche oggi. Al Torino ha rifilato l’unica doppietta realizzata in A, torna alla mente quel 3-3 dell’aprile 2014.

Il gol in Europa l’ha centrato, il gol in campionato è nell’aria. Candreva ha sparato a salve finora, ha scoccato 15 tiri, non ha mai segnato, è tra i tiratori più assidui e più digiuni. E’ solo una questione di tempo, di mira, di fortuna. Le sue volate si stanno ammirando con nuova continuità. L’infortunio che l’ha messo ko dopo il match con il Dnipro è alle spalle. Candreva è tornato in palla dopo la sosta, ha sfruttato gli impegni con la Nazionale per carburare. Ha fatto bene nel primo tempo di Sassuolo-Lazio, ha regalato un assist d’oro a Matri contro il Rosenborg, ha offerto giocate magiche ed è stato lesto nel ribattere il rigore da lui stesso tirato e fallito. Candreva non vola d’incanto, il suo fisico ha bisogno di star bene per dare il meglio. La familiarità con gli assist e le reti è certificata dai fatti e dai numeri. Nelle ultime due annate di A ha collezionato 10 e 12 gol. Quando inizia a far centro di solito non si ferma, segue sempre il copione. L’anno scorso, ad esempio, si scatenò dal 15 febbraio in poi, da Udinese-Lazio (0-1).
Dopo quella rete ne firmò altre 7, colpì a ripetizione sino al termine del campionato. E allora? Vai così, Antonio. Riprovaci, il momento è favorevole. Quando Candreva è una furia si può sognare. Quando Candreva entra in forma si può volare. Quando si aprono gli spazi per lui son tappeti di rose. In queste prime otto giornate di campionato s’è presentato spesso al tiro, ma le porte si sono rivelate stregate. Ha fatto le prove generali. Il bello è che Candreva segna gol pesanti, quasi mai sono inutili. Alla Lazio se servono tanti anche quest’anno, per due volte di fila è andato in doppia cifra, proverà a calare il tris. Candreva è stato un goleador in più nelle stagioni recenti, ha moltiplicato le reti della squadra, ha impreziosito il bottino degli attaccanti. Attira elogi quando le cose girano bene, attira critiche quando accade il contrario. Le attese sono cresciute dopo l’esplosione che l’ha consacrato, dopo la firma sul rinnovo. Eclettico e disinvolto, la miglior versione di Candreva è questa qui. Sa stregare, sa trascinare all’applauso quando sprigiona energia. Così lo vuole Pioli, così può dargli una mano. Quando avanza a testa alta non si nega nulla, è capace di ogni colpo. Quando parte a palla lanciata può castigare qualsiasi avversario. Antonio Candreva oggi sta bene, è nel momento migliore dall’inizio dell’anno. Ha messo il Toro nel mirino, l’unica squadra a cui ha rifilato due gol in campionato. Sogna la doppietta della doppietta.
Cittaceleste.it
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